Sicurezza
Ex Gozzini, a breve la lista delle sostanze
SANTA CROCE SULL’ARNO. Durerà fino agli ultimi giorni di luglio l’indagine di mercato avviata dal Comune di Santa Croce per la mappatura delle ex officine Gozzini. L’amministrazione sta raccogliendo...
SANTA CROCE SULL’ARNO. Durerà fino agli ultimi giorni di luglio l’indagine di mercato avviata dal Comune di Santa Croce per la mappatura delle ex officine Gozzini. L’amministrazione sta raccogliendo in questi giorni le offerte dalle società intenzionate a farsi carico dell’indagine. Uno studio puntuale, chiamato a quantificare quante e quali lastre di eternit devono essere rimosse per mettere i cittadini al riparo da ulteriori rischi alla salute, procedendo così alla richiesta degli appositi preventivi presso ditte specializzate. Tra la fine di luglio e i primo di agosto, quindi, l’amministrazione affiderà all’azienda prescelta l’incarico della mappatura, che almeno nelle intenzioni della giunta dovrà avere tempi strettissimi: un mese di lavoro al massimo, nella speranza, tuttavia, che non ci siano ostacoli per l’accesso all’area, come spiega l’assessore all’ambiente Marco Baldacci. «Daremo un mese di tempo alla ditta incaricata – dice – confidando che i curatori fallimentari di Primavera 90 garantiscono la possibilità di ingresso nell’area. Si tratta di una situazione delicata, ma speriamo che stavolta non ci siano resistenze». Tra Comune di Santa Croce e curatela, del resto, i rapporti sono ormai incrinati dalla battaglia legale innescata dall’ordinanza del sindaco Ciaponi che imponeva la messa in sicurezza del sito. Se la mappatura andrà in porto, ad ogni modo, sarà possibile quantificare le risorse necessarie alla messa in sicurezza. E a quel punto si tratterà di capire se la giunta deciderà o meno di agire in danno, eseguendo i lavori in prima persona e rivalendosi poi sulla proprietà.
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