Sicurezza
Emozioni e dolore: i volterrani raccontano la loro “ferita” sul web
Parte la doppia iniziativa di crowdfunding e raccolta di video-testimonianze. Dal 25 luglio sarà online la piattaforma per sostenere la città etrusca
C’è chi come Veronica nella ferita ha trovato «la fine di un legame con una famiglia scelta e forse più amata». Per Ilaria, invece, «è stato un momento di distacco. Interruzione. Un senso di vuoto e impotenza». E poi c’è Carlo che si è visto portare via «un gruppo di persone che amava ritrovarsi per il piacere di farlo».
Sul tapis roulant dello smartphone scorrono le facce dei volterrani che in trenta secondi raccontano cosa è stato veder crollare la mura della città etrusca in un giorno in cui non smetteva di piovere.
Le testimonianze sono custodite e archiviate sul gruppo Facebook “#crowdesire #laferita #Volterra” curata da Officinae Efesti.
Questa iniziativa culminerà con una campagna di crowdfunding, raccolta fondi che verrà avviata venerdì prossimo quando insieme a classico rito dell’accensione delle lanterne verrà anche espresso il desiderio di riavere le mura franate quasi sei mesi fa.
Sulla pagina Facebook ogni personapotrà lasciare il suo stato d’animo tradotto in bit dopo il crollo delle mura.
Basta registrare un video di non più di trenta secondi e rispondere a tre domande: «Cosa ha significato per te la ferita che ha subito Volterra con il crollo delle mura medievali del 30 gennaio 2014?" e "Qual è il messaggio che vuoi lanciare in rete invitando le altre persone a partecipare alla raccolta fondi?».
«La raccolta delle offerte inizierà il 25 luglio a mezzogiorno con la distribuzione delle lanterne - dicono da Officinae Efesti - quando sarà lanciata una piattaforma su internet (a breve sarà reso noto l’indirizzo, ndr) in su cui accreditare i soldi e caricare i video. In questo modo anche dall’estero e da tutta Italia si potrà partecipare ad una campagna di ricostruzione di una città che potrebbe diventare patrimonio dell’Unesco».
La piattaforma sul web resterà attiva per un mese. Nello spazio di trenta giorno verranno raccolte le offerte che poi saranno girate al Comune.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
