Il Tirreno

Pontedera

IL BILANCIO COMUNALE

Tasi, esentate le case con le rendite basse

di Jacopo Paganelli

CALCINAIA. L’Irpef non sarà ritoccata e le spese saranno, per quanto ancora possibile, razionalizzate. Così Calcinaia si prepara a far quadrare i propri conti, anche in vista dell’adeguamento alle...

2 MINUTI DI LETTURA





CALCINAIA. L’Irpef non sarà ritoccata e le spese saranno, per quanto ancora possibile, razionalizzate. Così Calcinaia si prepara a far quadrare i propri conti, anche in vista dell’adeguamento alle nuove imposte (Tari e Tasi). È il bilancio preventivo che il sindaco, Lucia Ciampi, e l’assessore al bilancio, Cristiano Alderigi, hanno esposto alla cittadinanza lunedì sera, in sala James Andreotti, a Fornacette. «Si tratta di un bilancio già sottoposto alle parti sociali, con cui abbiamo raggiunto un positivo accordo», ha detto il primo cittadino. «Oltre ai sempre minori trasferimenti dallo Stato, ci troviamo a dover affrontare anche nuove e macchinose tasse, oltreché vincoli alla spesa». Le voci del bilancio le ha esposte Alderigi. «Abbiamo deciso di spalmare su tutte le categorie i sacrifici richiesti per mantenere i servizi presenti sul territorio a un buon livello, salvaguardando però le fasce sociali più deboli e i principali campi di azione dell'amministrazione (istruzione, territorio e ambiente)». Si partiva da uno sbilancio inziale di 1milione e 450mila euro, con 113mila euro vincolati al fondo di solidarietà per i Comuni bisognosi. «Per la Tasi sulle abitazioni principali abbiamo introdotto l'esenzione completa per i fabbricati con rendite catastali fino a 300 €, e aliquote e detrazioni che salvaguardano i proprietari di abitazioni principali con rendite catastali basse che appartengono, in genere, alle fasce sociali meno abbienti».

Quindi lo 0,1% per fabbricati rurali strumentali e lo 0,33% per i fabbricati merce. «Per l'Imu abbiamo agito maggiormente sui fabbricati esenti da Tasi (abitazioni principali A1, A8, A9) mentre abbiamo salvaguardato gli altri immobili, in particolare le abitazioni in comodato a figli e genitori, mantenendo le aliquote tra le più basse della Valdera». Ovvero: 1,05% per II case e 0,78% per quelle in comodato. «Riguardo alla Tari partivamo con le tariffe tra le più basse del bacino Geofor e applichiamo uno sconto medio del 2% circa, a fronte di un aumento Istat dell'1%; e manteniamo agevolazioni per anziani, meno abbienti, portatori di handicap e altre categorie tra le più alte del bacino Geofor». Infine, un taglio netto alle spese: 5mila euro grazie alla posta elettronica certificata (Pec) e 16mila per il telefono voip dentro il municipio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web