Lutto
«Lavoratori in “cassa” senza salario da mesi»
PONTEDERA. La Segreteria Provinciale della Fiom-Cgil denuncia il forte disagio di centinaia di lavoratori causato degli effetti del ritardato pagamento degli ammortizzatori sociali che...
PONTEDERA. La Segreteria Provinciale della Fiom-Cgil denuncia il forte disagio di centinaia di lavoratori causato degli effetti del ritardato pagamento degli ammortizzatori sociali che permetterebbero loro di aver un minimo sostegno.
«Stiamo assistendo al fatto che moltissimi lavoratori e lavoratrici non solo metalmeccanici – spiega il segretario provinciale Marcello Franchi – collocati in cassa integrazione in deroga, stanno attendendo il pagamento del loro sostegno al reddito dal 1° gennaio e, addirittura, ci sono lavoratori che debbono ancora riscuotere i mesi di novembre e dicembre 2013. Per scongiurare i licenziamenti, abbiamo attivato diversi contratti di solidarietà in altrettante aziende, sia dell'indotto Piaggio sia in altre aziende, ma anche in questi casi i problemi sono enormi».
Nelle aziende al di sotto dei 15 dipendenti (i cosiddetti Cds i tipo "b") i lavoratori per vedere le prime tranche dei pagamenti, debbono aspettare minimo 15 mesi a causa della burocrazia ministeriale. Per quanto riguarda, invece, i C.d.S. di tipo "a" la novità negativa rispetto al passato è che per l'approvazione al ministero, si è passati dai 3/4 mesi di prima agli attuali sette e ottomesi di oggi. «Molti lavoratori vengono nelle nostre sedi sindacali lamentandosi – prosegue Franchi – per questi incomprensibili ritardi, ma anche i nostri ripetuti interventi presso gli organi competenti, non riescono a portare i risultati sperati. I lavoratori hanno bisogno di risposte concrete e celeri ed è per questo che vogliamo inviare questo ulteriore grido di allarme alle istituzioni, alla politica, alle associazioni degli imprenditori, affinchè ciascuno faccia fino in fondo tutto il possibile per dare le necessarie e doverose risposte a chi ha più bisogno».
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