Il dolore
Una cena piccante... ma a fin di bene
I prodotti del territorio, 5 chef e il peperoncino per aiutare Shalom
PONTEDERA. Ci siamo: è la serata del peperoncino. I più famosi al mondo in mano ai grandi chef: alle 20,30 al ristorante Le Tre Campane torna l'evento enogastronomico solidale per Shalom La Prova dei Cuochi, questa volta a colpi di super peperoncini dei coltivatori legati all'azienda Agritalia di Pontedera.
All'opera quattro bravissimi chef cittadini e un maestro cioccolatiere. Si Tratta di Stefania Retini della Rosmarina, Angelo Belluoccio delle Tre Campane, Giovanni Sassu di Via Pisana 62, Mariano Lisa di CacioCavallo e Gianni Gambicorti di Chocolatl.
I 5 professionisti del cibo firmeranno ciascuno una creazione, grazie alla elaborazione di una tipologia di peperoncino e di eccellenze del territorio. Tra queste troviamo la pasta Martelli di Lari, l'orto virtuoso e naturale di Meazzini Crespina , i formaggi della Famiglia Busti e dell'Avvenire, il maiale toscano di allevamento semi-brado della macelleria Desideri.
Le preparazioni saranno soft e degustabili per tutti i palati ma con la possibilità di arricchire il piatto con peperoncino macinato (di ogni varietà utilizzata dai cuochi).
Il patron di Agritalia David Ribechini lancia inoltre la prova choc del tavolo della prova del fuoco. «Sono stati i miei clienti -dice Ribechini- a consigliarmi di mettere in scena una gara competitiva sul peperoncino e sono ben lieto di ospitare 10 temerari a cui saranno riservati i soliti piatti degli altri ma rinforzati e super piccanti. Premi a coloro che riusciranno a finire il pasto». Non mancheranno eccellenze anche nei bicchieri. Con il prezioso supporto della Fisar delegazione Pontedera, la Fattoria Santa Lucia fa uscire per la prima volta il suo nuovo gioiello Cherubino mentre la Fattoria degli Azzoni omaggia la serata con il pregiato pinot grigio Villa Sole. Sul dessert interviene Morelli di Forcoli con l'Arancino, particolarmente adatto al cioccolato. La cittadella caffè chiude con una selezione di cru caraibici di pura arabica. Insomma una grande festa, a cui collabora fattivamente anche il Gruppo ricreativo culturale di La Rotta Il Mattone, che però non dimentica la finalità solidale verso i meno fortunati che ha fatto muovere il referente Shalom di zona Giovanni Giorgi. Ad aiutare i presenti a momenti costruttivi di riflessione sarà Monsignor Andrea Pio Cristiani fondatore ed anima del Movimento Shalom. Il costo di partecipazione(25 euro), sarà interamente devoluto al progetto pro Burkina Faso: una borsa di studio per la formazione agraria dei giovani.
Enrico Bimbi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
