Sicurezza
L’albergo diffuso coinvolge un paese, il primo in Toscana
Lajatico: come il Teatro del Silenzio valorizza un territorio dal punto di vista turistico e di immagine nel mondo
LAJATICO. «Un refolo di vento ti sfiora; nel più lieve silenzio sembrano avvolgerti dolci, soffuse, raffinate melodie; i battiti aumentano, sollecitati da un empito di emozioni di cui si perdono le origini. Perché un'origine non c'è; volteggiano nell'aria e ti colgono all'improvviso, trascinandoti con inusitata levità nei vicoli, sul poggio e sulla piccola piazza; profumi di terra e lontane arie marine ti avvolgono: un diffuso senso di benessere ti entra nell'animo e la mente vaga nel più appassionante sogno. Questo è l'albergo diffuso nelle confortevoli stanze di Lajatico. Lajatico, un piccolo centro, un paese vero, silenzioso, lindo. Passeggiando per le strade del borgo, ci si imbatte in presenze entusiasmanti sui muri, sui tetti, nell'alto del cielo: opere di grandi artisti pian piano sono divenute familiari e su di esse si è modellato ogni elemento di arredo e di decorazione urbana. Le donne e gli uomini ti accolgono ospitali, le botteghe si aprono cordiali e sorridenti, la natura si offre nella sua più genuina autenticità. Si è rapiti in un universo di incredibile serenità, leggerezza e lentezza che coinvolge ogni atto quotidiano: fare compere, passeggiare, fare incontri, salutare, nutrirsi, riposare. Il silenzio: un'ala bianca in mezzo al cielo, un goccia sulla levità di una foglia, un raggio di sole su una pietra», scrive il critico d’arte Ilario Luperini, collaboratore del Teatro del Silenzio.
Ecco il senso di Ad: accoglienza, assistenza, ristorazione, spazi e servizi comuni per gli ospiti; case e camere raccolte nei pressi della reception di Piazza Vittorio Veneto, il cuore dell'iniziativa; la vetrina del Teatro del Silenzio di Andrea Bocelli. È proprio l'associazione Teatro del Silenzio, presieduta da Fabio Tedeschi, che ha promosso AD e che, come è noto, ogni anno propone eventi spettacolari di rilevanza mondiale, di cui il Maestro Andrea Bocelli è protagonista, con la regia di Alberto Bartalini.
Una proposta concepita per offrire agli ospiti l'esperienza di vita del centro storico di Lajatico: e proprio in vista del concerto del Teatro del Silenzio vicino all’ingresso delle attività nel centro di Lajatico sono state posizionate le targhe con il logo dell’albergo diffuso.
L’AD di Lajatico è il primo esempio in Toscana di Albergo diffuso che coinvolge un intero paese. Esistono altri analoghi esempi, ma sviluppati su un unico edificio o su un complesso unitario di fabbricati. Quello di Lajatico abbraccia l'intero centro storico, comprese le botteghe, i negozi e i ristoranti del territorio, veri e propri servizi aggiuntivi a disposizione degli ospiti.
Un soggiorno tra la Torre campanaria, il Palazzo pretorio, la Rocca di Pietracassia, i ritrovamenti etruschi esposti nel Centro San Carlo; ma anche un soggiorno strategico per godere delle bellezze della Toscana: 25 chilometri da Volterra, 50 da Pisa, 60 da Siena; e per assaporare l'alta qualità della cucina locale che comprende ottimi prodotti del territorio: vino, olio, miele, formaggi, e via dicendo.
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