Toscana
Non solo bomboloni, alla festa del Pd ora arriva il tartufo
Stasera una degustazione gratuita del tubero: è la prima di una serie di iniziative legate al gusto e ai prodotti locali
SAN MINIATO BASSO. La festa democratica si trasforma in una piccola kermesse del gusto.
Ovviamente del gusto sanminiatese, fra prodotti locali, vini e prelibatezze a chilometri zero, per far conoscere le tante eccellenze enogastronomiche della città della Rocca. Un’opportunità insolita, che permette ai visitatori della festa, e in particole a coloro che ceneranno all’interno degli stand, di arricchire i propri piatti con un tocco di qualità e un calice di buon vino.
Il tutto in modo assolutamente gratuito. È la novità della Festa Democratica di San Miniato: festa regionale, che prevede una serie di serate di degustazione con la partecipazione di produttori e aziende vinicole locali, chiamati a promuovere il meglio dell’eccellenza sanminitese all’interno della manifestazione. L’appuntamento più ghiotto, però, sarà soprattutto quello di questa sera.
Ospite della festa, infatti, la Savitar Tartufi, che metterà a disposizione i propri prodotti accompagnati dai vini della Fattoria Campigiana. A partire dalle 20,30, quindi, coloro che ceneranno all’interno della Festa Democratica potranno assaggiare gratuitamente crostini o altre specialità al tartufo, addirittura con la possibilità di arricchire i propri piatti, a scelta, con una bella grattata del pregiato tubero, ovviamente quello nero di stagione.
Sarà così possibile assaggiare e sperimentare accostamenti insoliti, particolari, aggiungendo ad esempio una spolverata di tartufo anche sulla pizza.
A lanciare e a promuovere l’idea è stato lo stesso sindaco Vittorio Gabbanini, con l’obiettivo di utilizzare la Festa regionale del Pd di San Miniato come vetrina per il ricco “paniere” sanminiatese. «Avevamo già provato qualcosa del genere lo scorso anno – racconta – Stavolta abbiamo voluto perfezionare e arricchire l’idea, coinvolgendo un numero maggiore di aziende e produttori locali che si sono resi subito disponibili, mettendo a disposizione gratuitamente i propri prodotti, L’idea, ovviamente, è quella di promuovere le tante eccellenze del nostro territorio.
Offrire, in pratica, un’occasione per farle assaggiarle e quindi conoscere». Aperto lo scorso mercoledì con i salumi della macelleria Nacci e i vini dell’azienda Cosimo Maria Masini, il ciclo di degustazioni, passato l’appuntamento di stasera all’insegna del tartufo, proseguirà mercoledì con i prodotti della celebre norcineria Lo Scalco, abbinati ai vini dell’azienda Pietro Beconcini. Venerdì sera, invece, sarà il turno dei salumi di Mancini Adriana accompagnati dai vini della Tenuta di Cusignano, mentre mercoledì 23 toccherà alla macelleria Falaschi abbinata alla Fattoria Agrisole.
Infine, giovedì 24, serata conclusiva con i dolci e i biscotti della Fattoria Casanova de La Scala, in programma dalle ore 23, per chiudere in bellezza la cena, insieme alle bollicine tutte sanminiatesi della Cupelli Spumanti.
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