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Precipitazioni-record, allagamenti e danni in Alta Valdera

Precipitazioni-record, allagamenti e danni in Alta Valdera

PECCIOLI. Strade allagate, alberi caduti e danni alle coltivazioni. La bomba d’acqua che ha colpito le colline dell’alta Valdera ieri pomeriggio ha scaricato 87mm di pioggia in poco più di un’ora....

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PECCIOLI. Strade allagate, alberi caduti e danni alle coltivazioni. La bomba d’acqua che ha colpito le colline dell’alta Valdera ieri pomeriggio ha scaricato 87mm di pioggia in poco più di un’ora. Dalle 15 alle 16,45. Un evento eccezionale e imprevedibile, che ha colto di sorpresa gli abitanti della zona. Tra di loro anche Daniele Banti, titolare di un agriturismo nella frazione pecciolese di Cedri e membro fondatore del Centro Meteo Toscana, sito che si occupa delle rilevazioni meteorologiche sul territorio regionale. «Alle 14 – spiega Banti – le prime formazioni nuvolose hanno cominciato a fare capolino. Erano visibili due temporali, uno sul Valdarno e l’altro in direzione Volterra. Circa mezz’ora dopo i due sistemi temporaleschi si sono uniti prendendo forza». Ed è proprio in questo frangente che la zona a sud-est di Peccioli è finita sotto un’autentica tempesta. «Un violento nubifragio si è scatenato interessando Legoli, Castelfalfi e Forcoli. Durante il rovescio è caduta anche della grandine, che ha danneggiato alcune piante e ha causato la caduta di un cipresso». A detta degli esperti quello che ha colpito la parte meridionale del Pisano è un Mesociclone. E Daniele Banti, che ha assistito all’episodio, conferma tale ipotesi. «Nel cielo si vedeva un invorticamento deciso, quasi come se l’aria venisse risucchiata verso l’alto. Dopo un’ora e mezzo tutto si è spostato lentamente verso nord, interessando le provincie di Lucca e Pistoia, seppur con minore intensità». Per rendersi conto di quanto la natura si sia accanita nella zona tra Peccioli e Volterra basta dare un’occhiata alle statistiche. Solitamente 87mm di pioggia si accumulano nel periodo che va dal 1 luglio al 31 agosto. Ieri invece si sono riversati al suolo in 90 minuti. «Le strade sembravano torrenti – prosegue Banti nel racconto – e il vento soffiava forte, cambiando direzione continuamente». Scenario simile a quello che si è manifestato sulla Fi-Pi-Li, tra gli svincoli di Montopoli Valdarno e Pontedera Est. È stato necessario l’intervento della polizia stradale e degli addetti alla manutenzione della superstrada per far defluire l’acqua che aveva formato grandi pozze sull’asfalto. Per un’ora le auto hanno transitato su una sola corsia, prima che la situazione tornasse alla normalità.

Tommaso Silvi

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