Il dolore
L’ex manicomio diventa l’ambientazione per un videogioco
Si intitola “The Town of Light” ed è un horror psicologico ambientato nei padiglioni Ferri, Charcot e Maragliano tra sofferenza e disperazione
VOLTERRA. La voce fuori campo ti conduce nel buio, all'interno della paura. Passo dopo passo ti lasci dietro pezzi arrugginiti, vecchie sedie scomposte, armadi sciancati. Sei in un manicomio, nel manicomio di Volterra.
I padiglioni Ferri, Charcot e Maragliano della misteriosa città etrusca per decenni hanno nascosto e cullato la disperazione di migliaia di internati. Oggi, il teatro di questo dolore diventa un videogioco in fase di realizzazione. Gli artisti digitali del team Lka.it hanno costruito un gioco, a metà col documentario, ambientato nel vecchio manicomio. Si intitola The Town of Light. Ed è in fase di definizione (dovrebbe uscire in autunno). La realizzazione è iniziata circa due anni fa
L'ambientazione esterna è stata ricreata a partire da un rendering maniacale, perfetto; mentre gli interni sono frutto della fantasia dei realizzatori. In questo labirinto è la voce di Renèe a guidarci tra fin dentro il disagio della malattia mentale e gli orrori che si perpetravano nei sanatori ad inizio secolo.
Il team Lka.it è stato fondato da Luca Dalcò. Visti i costi altri di realizzazione era stata lanciata una campagna di raccolta fondi tramite il sito IndieGoGo. Si contava di raggiungere i 30mila euro ma ne sono arrivati 2.500.
«Non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo - si legge sul sito ufficiale dell'iniziativa - ma la campagna continua sul nostro portale».
Nonostante avessero preventivato 30mila euro, non si ferma lo sviluppo del videogame "The Town of Light" a cura del team LKA.it.
I video e le immagini ufficiali sono disponibili sul sito www.thetownoflight.com.
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