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Pontedera

questione rifiuti

Entro l’anno tutta la città farà la raccolta porta a porta

Entro l’anno tutta la città farà la raccolta porta a porta

Martedì, quando le luci della città torneranno ad accendersi sullo shopping serale, sarà un banco di prova. La protesta sollevata dai negozianti di via Roma trova concordi

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PONTEDERA. Martedì, quando le luci della città torneranno ad accendersi sullo shopping serale, sarà un banco di prova. La protesta sollevata dai negozianti di via Roma trova concordi anche i commercianti di tutto il resto del centro storico. Non si può pensare di tenere aperti i negozi, la sera dopo cena, e avere ancora, sui marciapiedi, i sacchetti per la raccolta dei rifiuti.

Paolo Marconcini, presidente di Geofor, l’azienda che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, è stato chiaro: «Noi abbiamo un contratto di servizio con il Comune – ha spiegato – e lo stesso accade con la Cooperativa Arca che, materialmente, provvede alla raccolta in centro. Se il sindaco ravviserà dei comportamenti che avranno ripercussioni sanzionabili, nei nostri confronti, gireremo le responsabilità alla cooperativa che effettua il servizio».

Ma il problema degli orari del ritiro dei sacchetti è reale. Tanto che è in piena discussione una possibile variazione delle fasce interessate. «Adesso viene svolto la sera – dice ancora Marconcini – ma questo servizio, in quella fascia oraria, ha anche costi superiori, perché scatta il notturno. E poi crea, come spiegano i commercianti di via Roma, evidenti disagi. Con il sindaco Millozzi e con l’assessore all’ambiente, stiamo valutando se far effettuare il ritiro dei rifiuti al mattino presto o nel primo pomeriggio, quando i negozi sono chiusi».

Non sarà però, questa l’unica decisione che riguarda la raccolta dei rifiuti in città. Nelle prossime settimane saranno affrontate tematiche e prese decisioni che potranno cambiare le abitudini cittadine. Intanto perché- il sindaco lo ha detto più volte durante la campagna elettorale - il primo atto da compiere è quello di ampliare ulteriormente l’area dove la raccolta si effettua con il porta a porta. L’idea è quella di coprire l’intera città. Entro la fine dell’anno. Le zone che ancora non hanno adottato questa tipologia di raccolta sono i quartieri di Fuori del Ponte e Bellaria, le frazioni di Montecastello, Treggiaia e La Rotta. L’ultimo terzo della città: in autunno partiranno le operazioni per attrezzare l’area alla nuova tipologia.

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