Sicurezza
Project financing, addio dopo 20 anni di lotte politiche
Santa Maria a Monte revoca il pubblico interesse dai terreni destinati al parcheggio interrato. Il sindaco: «Pagina storica»
SANTA MARIA A MONTE. «Siamo davanti ad una pagina storica. Oggi Santa Maria a Monte volta pagina: il progetto di finanza conosciuto come project vede la fine per non risorgere mai più». Sono parole di soddisfazione quelle di Ilaria Parrella al consiglio comunale di giovedì sera all'auditorium dell'Istituto Carducci dove, dopo oltre vent'anni, si è chiuso il noto capitolo del parcheggio sotterraneo di piazza Vittoria, tramontato con la revoca del pubblico interesse sui terreni. Un appuntamento che si è svolto di fronte ad una cinquantina di cittadini, fra i quali anche molti dei protagonisti di una battaglia che ha attraversato varie legislature.
Errore cancellato. «Un progetto – ha proseguito Parrella – visto nascere e morire 3 volte e che noi buttiamo via tutto, cancellando il più grosso errore che il Comune ha fatto sul centro storico». Un “anno zero”, dunque, da cui ripartire per una nuova riqualificazione che parta dalle condizioni economiche odierne, non senza ricordare gli anni di polemiche, scissioni, fratture consiliari e momenti bui dei quali è costellata l'intera vicenda, come ha ricordato anche il vicesindaco Manuela Del Grande, entrando a gamba tesa sul Partito Democratico: «Un'aria pessima che si respirava bene l'ultima volta che ci siamo riuniti qui proprio in questo auditorium, per il consiglio comunale aperto al quale mi dovetti far scortare dopo giorni di minacce. Clima al quale contribuì una volontà di imporre a tutti i costi un progetto osteggiato in tutti i modi dai cittadini eppure portato avanti anche dall'attuale capogruppo del Pd in consiglio Antonio Torrini, negli ultimi anni segretario del partito».
«Non è colpa del Pd». Accuse alle quali Torrini, che alla fine come annunciato ha comunque votato insieme alla maggioranza per la revoca del pubblico interesse, ha risposto prontamente: «Possiamo scaricare tutta la colpa sul Pd, ma la verità è che quel progetto fu subito stravolto e peggiorato dalla politica. La passata amministrazione ha compiuto errori ed è giusto dirlo, come ho fatto anche in campagna elettorale. Questo fallimento si inserisce però in un contesto più ampio: la mancata riqualificazione del centro vede molti protagonisti susseguirsi dagli anni 80 in poi, compresa l'attuale sindaco e molti di coloro i quali sfilano in maniera ipocrita al corteo funebre del projet financing. Ora si deve andare avanti, su questo vi giudicheremo». Soddisfazione, infine, è stata poi espressa dai tanti protagonisti della battaglia contro il progetto in questi anni, come Massimo Cavallini (Prc), Patrizia Marchetti (Psi) e Gerardo Esposito (Pdci).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google