Il Tirreno

Pontedera

«Investo in centro ma con l’incentivo»

Azienda alimentare di Livorno intenzionata ad aprire un negozio a Castelfranco. Aveva partecipato a Pop up

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CASTELFRANCO DI SOTTO. Cosa è rimasto del progetto Pop-Up ospitato a marzo a Castelfranco? Una domanda lecita, alla luce del buon risultato dell’iniziativa e del bel colpo d’occhio che il centro storico aveva regalato, con la riapertura straordinaria di ben 29 fondi sfitti, presi in comodato dall’amministrazione e messi a disposizione, per 3 giorni, di 46 attività fra artigiani, commercianti e associazioni desiderosi di farsi conoscere. Una manifestazione che aveva lasciato dietro di sé qualche interessamento da parte di privati, pronti se possibile a scommettere sul rilancio di Castelfranco, come quella del negozio di specialità alimentari Dolci & Co. di Livorno, che aveva scelto di restare aperto anche per l’intero mese di aprile, ipotizzando la creazione di un punto vendita stabile al termine dell’estate.

Pronti a investire. Poche settimane fa titolari hanno inviato in Comune il proprio progetto, pronti ad investire. A patto che l’amministrazione mantenga gli impegni sulle agevolazioni e gli aiuti. Di questo, probabilmente, si parlerà in un incontro programmato con il nuovo assessore Giulio Nardinelli. L’idea sarebbe quella di creare una sorta di franchising, prevedendo un’apertura sperimentale di 6 mesi a partire da ottobre in un fondo di corso Bertoncini, offrendo un’opportunità di lavoro ad una persona di Castelfranco che è già stata individuata.

L’azienda chiama... Prima di partire, però, i titolari avevano chiesto un segnale dall’amministrazione. Un faccia a faccia che finora ha dovuto scontare qualche “difetto” di comunicazione. Pochi giorni fa i proprietari avevano scritto al nostro giornale lamentando di non essere stati «più interpellati né considerati». Franco Pellegrini, che aiuta la moglie Federica nella gestione dell’attività, raccontava di aver volutamente «aspettato che passassero le elezioni, dopodiché – spiegava – abbiamo inviato tramite mail il nostro progetto per Castelfranco». Progetto caduto nel silenzio per qualche settimana: «Ci saremmo aspettati una risposta – proseguiva la segnalazione – sia per capire se c’era interesse sia per sapere, come annunciato durante il Pop Up, se esisteva la volontà di prevedere agevolazioni per tutti i commercianti del centro. Conosciamo bene i tempi della politica e della burocrazia, ma non possiamo permetterci di non programmare l’attività».

E Toti risponde... Alla fine, dopo qualche vicissitudine, la chiamata del sindaco Gabriele Toti è arrivata: «Figuriamoci se da parte nostra c’è disinteresse – dice il primo cittadino – Anzi, chi ha intenzione di entrare nel centro storico è il ben venuto, a maggior ragione per chi ha partecipato ad un’iniziativa come Pop Up. È un segnale positivo che si inserisce in un discorso più ampio, all’interno di un piano del centro storico che stiamo predisponendo». Il sindaco, quindi, conferma gli impegni: «All’interno del bilancio – annuncia - manterremo la previsione di agevolazioni per le attività del paese». La speranza è quella di dare finalmente un’inversione di rotta: «Da parte nostra la volontà c’è – conferma Pellegrini – Si tratta di capire se ci sono le condizioni per mettere radici a Castelfranco».

Giacomo Pelfer

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