Il dolore
Va a fuoco un pc, fiamme in un’aula della scuola Giusti
L’incendio ha distrutto alcuni strumenti di lavoro e arredi Ora la struttura dovrà restare chiusa per il ripristino
PONSACCO. Probabilmente a innescare le fiamme è stato il corto circuito provocato da un computer che forse era rimasto acceso. Ad accorgersi che all’interno della scuola elementare “Giuseppe Giusti”, nell’omonima strada a Ponsacco, a due passi dal campo sportivo, sono stati alcuni passanti, richiamati dal fumo, intenso, che proveniova da una finestra di una stanza al secondo piano.
Immediatamente sono stati chiamati i vigili del fuoco, che sono arrivati dal distaccamento di Cascina.
Non è stato facile, entrare nella scuola, quando i pompieri sono giunti sul posto: l’immobile è chiuso, per le vacanze, degli impiegati che avrebbero potuto aprire gli ingressi non si trovava nessuno. Così è stato necessario mandare in frantumi il vetro di una finestra, per poter penetrare nella struttura e raggiungere il posto dove le fiamme stavano distruggendo strumenti di lavoro e arredi scolastici.
Per fortuna, una volta arrivati nella stanza dove s’era sprigionato il fuoco, i vigili hanno impiegato poco tempo per spegnere le fiamme. Poi, però hanno dovuto bonificare tutta l’area interessata dall’incendio. La conta dei danni sarà fatta nei prossimi giorni: ma a prima vista, secondo un primo inventario fatto sul posto, si tratta di diverse migliaia di euro di strumentazioni rese inservibili. Come pure i danni alla strtuttura. La scuola - sempre stando a quel che hanno preventivato i soccorritori, subito dopo aver domato le fiamme - dovrà restare chiusa (in questi giorni sono in funzione slo le attività extrascolastiche degli impiegati), per poter ripulire e imbiancare le pareti delle stanze che sono state annerite dal fumo.
In via Giusti, oltre ai pompieri, sono intervenuti anche i carabinieri che hanno effettuato un sopralluogo, per cercare di ricostruire le cause, in modo da escludere che si possa trattare di un episodio doloso.
I tecnici dei vigili del fuoco, infatti, hanno quasi subito individuato il computer (si tratta di un monitor di vecchia generazione) dal quale sarebbero partite le fiamme.
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