Sicurezza
La grammatica al femminile è made in... Pontedera
PONTEDERA. C’’è un linguaggio giusto per ogni argomento. Una grammatica corretta anche nelle pari opportunità. È quello che la professoressa Cecilia Robustelli, questa mattina, spiegherà ad addetti...
PONTEDERA. C’’è un linguaggio giusto per ogni argomento. Una grammatica corretta anche nelle pari opportunità. È quello che la professoressa Cecilia Robustelli, questa mattina, spiegherà ad addetti ai lavori - soprattutto nel mondo della comunicazione - nel presentare una vera e propria guida quell’argomento, in un evento che si terrà nella Sala Aldo Moro alla Camera dei Deputati a Roma. "Donne grammatica e media", è una guida ad uso delle redazioni. Le parole, dicono le giornaliste diell’associazione Giulia, non sono neutre. Lo avevano sottolineato in uno spot che era stato messo in rete qualche mese fa. Un video che serviva soprattutto a sensibilizzare gli addetti alla comunicazione in moo da agire comn più attenzione verso certi stereotipi sessisti.
Da quel video, è stata percorsa moltra strada. E adesso, il passo successivo è meno tecnologico e più tradizionale: un manuale che contiene alcune proposte utili a scigliere dubbi e perplessità sull’utilizzo del genere femminile per i nomi professionali e istituzionali indicando soluzioni. L’autrice del manuale, che parte dalla grammatica italiana è la pontederese Cecilia Robustelli, docente di Linguistica Italiana all’Università di Modena e Reggio Emilia, collaboratrice dell’Accademia della Crusca sui temi del genere e della politica linguistica italiana in Europa. Un po’ di tempo fa aveva tenuto una lezione anche in città: su questi temi e su come snellire il linguaggio burocratico. A cominciare da quello utilizzato nei Municipi.
La guida che verrà presentata oggi a Roma - in un evento al quale perteciperanno molti big della comunicazione - è consultabile da chiunque, ma è stata pensata soprattutto per giornaliste e giornalisti.
«Siamo molto felici del lavoro svolto da Cecilia Robustelli – spiega l’assessore pontederese Liviana Canovai – anche perché Cecilia è un membro della nostra commissioni di pari opportunità, che abbiamo creato a livello di Unione della Valdera».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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