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Alice, a quattro anni sconfigge un cancro e corre ad abbracciare la cantante Emma, il suo idolo

Alice, a quattro anni sconfigge un cancro e corre ad abbracciare la cantante Emma, il suo idolo

La bambina vive con la famiglia a Bientina, l’incontro è avvenuto venerdì pomeriggio a Lucca: i medici del Meyer da pochi giorni le hanno detto che è fuori pericolo

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BIENTINA. Alice è una bambina con un grande coraggio: a soli quattro anni ha vinto la battaglia contro un cancro al cervello. Da pochi giorni i medici dell’ospedale pediatrico Meyer, di Firenze, hanno comunicato ai suoi genitori, Simona e Mirko Dal Bello, che con la piccola vivono a Bientina, che il tumore è regredito, fino a sparire.Che Alice adesso può essere considerata fuori pericolo.

E venerdì pomeriggio, per la piccola non poteva esserci regalo più bello: ha potuto abbracciare il suo idolo, la cantante Emma. «Alice è innamorata di Emma – ha raccontato a quanti lo conoscono papà Mirko – volevamo che la piccola avesse questa opportunità e ci siamo mossi».

L’occasione è stata la presenza a Lucca della cantante che è tra gli ospiti del Summer Festival. A rendere possibile l’incontro ci hanno pensato le persone che fanno parte dello staff organizzativo del festival lucchese e anche il capitano dei carabinieri di Lucca Lorenzo Angioni. «Sono felice che la nostra piccola sia riuscita a coronare il suo sogno», è il commento di Mirko Dal Bello.

Emma ed Alice si sono incontrati nel pomeriggio. Sono stati attimi intensi ed emozionanti. La cantante si è dimostrata assai disponibile. «Lo è stata – raccontano ancora i familiari di Alice – con noi e con nostra figlia».

E’ il giusto coronamento di un percorso fatto di dolore e di incertezze, che si è concluso solo pochi giorni fa, con quella diagnosi liberatoria. «Quando abbiamo saputo che Emma sarebbe stata a Lucca per un concerto – ha spiegato il papà di Alice – abbiamo pensato che questa fosse l’occasione buona per fare un regalo ad Alice. Ci siamo messi in macchina e ci abbiamo provato. E grazie alle persone che si sono rese disponibili, abbiamo coronato questo sogno».

Alice, dopo quei momenti così intensi passati con Emma, se n’è tornata a casa. Non ha assistito al concerto. Troppo piccola, ancora troppo fragile. Fino a pochi giorni fa le era stato diagnosticato un tumore cerebrale metastatico. Le speranze di guarigione che i medici avevano dato ai familiari erano praticamente nulle. Invece, poi, c’è stato il miracolo. Il primo, perché venerdì pomeriggio, quell’incontro con Emma, il suo idolo, è da considerarsi un altro, piccolo, miracolo.

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