Finanza
Anche l’orto diventa sostenibile e solidale
Si chiama “Sinergico” e prevede la collaborazione di anziani e disabili: domani l’inaugurazione
PONTEDERA. L’Associazione Sportiva Handicappati Pisa onlus, in collaborazione col Comune di Pontedera, le associazioni Giratempo Pontedera e Tuttigiuperterra, ed il Tavolo dell’Agricoltura Sociale Valdera, inaugurerà domani alle 17,30 a Pontedera in via dell’Olmo, nei pressi dello Sporting Club, il proprio Orto Sinergico.
Il progetto è nato all’interno dello spazio “Orto Amico”, attivo dal 2010, dove l’associazione A.S.Ha. Pisa onlus ha realizzato un esperimento pregevole e innovativo organizzando sui terreni di proprietà, degli orti coltivati da disabili ed anziani insieme.
Partendo da questo concetto di cooperazione virtuosa, si è pensato di destinare una porzione di terreno alla coltivazione di un Orto Sinergico, una forma di orticoltura che prevede, come dice il nome stesso, una sinergia, tra gli elementi che la compongono.
L’agricoltura sinergica è una forma di coltivazione naturale che mira a stabilire, anche nel campo coltivato, l’equilibrio e la naturale collaborazione tra il suolo, le piante, la fauna e perfino gli individui che vi intervengono. Questo tipo di agricoltura, che evoca in parte la più conosciuta agricoltura biologica simile per alcuni principi di sostenibilità, ha una sua teoria elaborata dall’agricoltrice spagnola Emilia Hazelip, la quale ha adattato al clima mediterraneo i principi dell’agricoltura naturale dell’agronomo giapponese Masanobu Fukuoka: nessuna lavorazione del terreno, nessun concime chimico né composto preparato, nessun diserbo, nessuna dipendenza da prodotti chimici. In sintesi potremmo dire che tutta l’agricoltura sinergica, e quindi l’orto sinergico, si può condensare nel proposito, indicato da Emilia Hazelip, di “imitare ciò che fa la natura”.
In questa cornice di cooperazione si è inserito quest’anno anche un’altra importante iniziativa di integrazione frutto della collaborazione di A.S.Ha. con l’Ente Gestore del Progetto SPRAR dell’Unione Valdera (Associazione Arci Com. Reg. Toscano e con Asl 5 U.F Servizio Sociale Zona Valdera) per cui sono state destinate alcune parcelle di terreno, ubicate sempre presso “Orto Amico”, a nuclei familiari, anziani privi di rete familiare e singoli in situazione di vulnerabilità e disagio economico sia italiani che stranieri. Queste persone aiutate da esperti, hanno la possibilità di coltivare i loro orti assegnati in modo da poter raccogliere e consumare ortaggi freschi e sicuramente genuini stando all’aria aperta in un ambiente piacevole sia da un punto di vista ambientale che umano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google