Sicurezza
Sel preoccupata della “tenuta” M5s: la pensiamo come Pirri
PONTEDERA. Il braccio di ferro all’interno del Pd, sulla vicenda dei gazebo ha risvolti anche di natura politica. All’interno della maggioranza, Roberto Bongini (Sel Valdera), è preoccupato...
PONTEDERA. Il braccio di ferro all’interno del Pd, sulla vicenda dei gazebo ha risvolti anche di natura politica.
All’interno della maggioranza, Roberto Bongini (Sel Valdera), è preoccupato soprattutto per l’evidente spaccatura nella maggioranza. «Capiamo le ragioni poste da Pasquinucci e nel passato dal sindaco Millozzi di cercare una soluzione soddisfacente sia per i cittadini residenti che per i commercianti senza per questo non avere un'apertura a nuove soluzioni o avere posizioni ideologiche, anche se siamo convinti che il problema e la crisi del commercio non stia nella permanenza dei gazebo 4 mesi in più o in meno, ma nella crisi economica generale. Ci preoccupa l'immagine di una Giunta caravanserraglio, visto che siamo partito della maggioranza comunale. Capiamo che oggi nella politica (si sono affermati linguaggi e metodi nuovi, ma ciò non significa che per evidenziarli e renderli visibili bisogna abbracciare e fare fughe in avanti abbracciando posizioni del centrodestra locale, dandogli forza a scapito della necessaria collegialità che la Giunta deve avere. La posizione espressa dall'assessore Pirri ci preoccupa: noi abbiamo partecipato a costruire l'attuale maggioranza del Comune di Pontedera con l'idea di rilanciare il centrosinistra a livello locale nella prospettiva di un suo rilancio nazionale».
Di tutt’altro avviso il Movimento Cinquestelle. «Vogliamo caldamente ringraziare il vicesindaco per aver pensato una volta tanto a quelli che possono essere i veri bisogni dei commercianti, dopo anni soporiferi, provando a dare una piccola spinta al commercio. Pirri ha sposato 3 punti del nostro programma: occupazione annuale (al fine di evitare il costoso montaggio, smontaggio e ricovero) del suolo pubblico tramite gazebo;allargamento della Ztl e iniziative enogastronomiche di vario tipo».
Per il M5S, però «la prudenza manifestata e la distanza che il sindaco Millozzi ha preso renderanno vana: che il sindaco Millozzi, accortosi della provenienza delle proposte, anziché pensare a un rilancio del commercio, sia solo preoccupato di non utilizzare punti del programma, per quanto condivisibili, provenienti dal M5S di Pontedera?»
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