Proteste
Pambieri tra vizi e virtù di Leopardi
In scena questa sera alle 21,45 a Volterra nella splendida cornice del ritrovato monumento archeologico, per il XII Festival internazionale del teatro romano, “L'infinito Giacomo - Vizi e virtù di...
In scena questa sera alle 21,45 a Volterra nella splendida cornice del ritrovato monumento archeologico, per il XII Festival internazionale del teatro romano, “L'infinito Giacomo - Vizi e virtù di Giacomo Leopardi ”, con Giuseppe Pambieri (nella foto), drammaturgia e regia di Giuseppe Argirò, musiche di Mozart, Bach, Beethoven, Chopin, Rachmaninov e Dvoràk. Uno spettacolo originale, la biografia romanzata del grande poeta di Recanati, che esce fuori dalle pagine dell’Epistolario e dello Zibaldone e aiuta a costruire un suo ritratto singolare ed inedito. Per bocca del grande Pambieri, Leopardi, con grande sincerità, confessa le sue paure e debolezze, tutte terrene. Nelle sue stesse parole, il desiderio di una vita normale è incessante: il dono della poesia appare spesso come una maledizione divina che lo segna come diverso, lo condanna a una sofferenza eterna e lo tiene lontano contro ogni sua volontà dal mondo che lo circonda. Da non perdere.
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