Il Tirreno

Pontedera

Schiaffi all’impiegato della sala slot: in fuga con 7.500 euro

di Sabrina Chiellini
Schiaffi all’impiegato della sala slot: in fuga con 7.500 euro

Dura pochissimo la rapina in via Belgio a Cascina il “colpo” ripreso dalle telecamere di videosorveglianza

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CASCINA. In meno di un minuto, tanto dura la rapina alla sala slot Manhattan in via Belgio a Cascina, un rapinatore disarmato “mette insieme” 7.500 euro e si dilegua.

È un blitz davvero rapido quello messo in atto da un rapinatore incappucciato nel pomeriggio di ieri, esattamente un minuto dopo le 14. I fotogrammi memorizzati dalla telecamera della videosorveglianza raccontano una scena da film. Un uomo di corporatura robusta, con il volto coperto da un passamontagna di colore grigio e una borsa a tracolla bianca, entra nella sala slot dimostrando una certa padronanza del luogo. La porta è chiusa, ma lui probabilmente sa che gli sarà sufficiente girare la maniglia per entrare, almeno durante il giorno. Così sbuca da dietro la ringhiera di via Belgio e si fionda diretto dentro la sala slot. Va alla cassa e affronta il dipendente dando l’impressione di avere una pistola nella borsa o comunque a portata di mano. I fotogrammi successivi non confermano questa ipotesi ma l’impiegato e il cliente che si trovano faccia a faccia con il malvivente non hanno questa impressione e lo scopriranno solo in seguito. «È entrato diretto verso di me – racconta l’impiegato Federico Ciampi, 26 anni, di Cascina – mi ha chiesto i soldi. Il cliente inizialmente è intervenuto e mi ha detto: “Ha una pistola, prendi i soldi...”. Così non sono stato a perdere tempo. Subito dopo mi ha chiesto di andare nel bagno. E poi mi ha fatto sdraiare per terra dopo avermi dato uno schiaffo con forza, tanto che gli occhiali sono volati dall’altra parte della stanza». Nel frattempo, il cliente indietreggia verso la sala delle slot, prende uno sgabello e prova a inseguire il rapinatore a quel punto già in fuga verso la porta. Lancia anche lo sgabello ma ormai il malvivente è pronto a darsi alla fuga. Probabilmente ad attenderlo nelle strade della zona industriale di Cascina, dove si trova l’attività presa di mira, ha un complice che lo aspetta. E la rapina riesce con un sostanzioso ricavato. Poco dopo dalla sala slot parte la richiesta di intervento ai carabinieri che arrivano a Cascina con numerose pattuglie. Immediati i controlli lungo le strade di accesso a Cascina e alla superstrada, probabile via di fuga per il rapinatore. I carabinieri controllano a lungo le immagini e ricostruiscono il colpo. Per l’attività cascinese aperta da circa tre anni, come spiega uno dei soci, Alessio Bardini, è la prima rapina. La sala slot nel 2011 ha subito un maxi furto: 9 slot rubate da una banda di oltre dieci persone. Pochi mesi fa lo stesso impiegato Ciampi era riuscito invece a sventare una rapina durante la notte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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