Italia
Dure critiche da Confcommercio e Confesercenti
PONTEDERA. Le polemiche politiche non interessano. Quello che conta è arrivare ad un punto soddisfacente di mediazione tra tutti. È questo lo schema di lavoro che Confcommercio Valdera lancia sul...
PONTEDERA. Le polemiche politiche non interessano. Quello che conta è arrivare ad un punto soddisfacente di mediazione tra tutti. È questo lo schema di lavoro che Confcommercio Valdera lancia sul tavolo della questione dei gazebo tutto l'anno per Pontedera. A parlare è Sandro Cini, il responsabile dell'associazione per Pontedera: «Le diatribe interne alla giunta non ci interessano e non ci competono. Quello che per commercianti e gestori dei locali è determinante è superare alcune rigidità e paletti che oggi non hanno più molto senso. Per questo abbiamo accolto, senza alcun tipo di frenesia, ma consapevoli della posta in gioco, l'invito ad una sperimentazione che lo stesso sindaco Millozzi pronunciò nella nostra sede durante l'ultimo incontro della recente campagna elettorale, così come ci sono piaciute le parole di apertura del vicesindaco Angela Pirri sullo stesso tema. In pochi anni Pontedera è cambiata, e al declino della sua tradizionale vocazione industriale, grazie ad imprenditori locali illuminati, sta provando a rilanciarsi sia come città dei servizi sia come città dello shopping. Pensiamo che non sia delitto di lesa maestà chiedere all'amministrazione comunale di Pontedera di valutare nel concreto, i pro e i contro dei gazebo per tutto l'anno. In molte altre città della nostra regione i gazebo vengono concessi annualmente, senza che questo generi chissà quali disastri. La nostra è una posizione di buon senso, offerta con la consueta disponibilità al dialogo che ci contraddistingue da sempre».
Gimmy Scatassa, presidente di Confcommercio Valdera non ha apprezzato l'appellativo usato dal sindaco Millozzi per liquidare la questione: «Non si tratta affatto di aperitificio, non è questo lo spirito della sperimentazione che abbiamo in mente. Noi portiamo avanti una idea di città bella, elegante, positiva, attraverso un’offerta di servizi costanti durante l'anno, in modo da creare un commercio di qualità».
Infine, Confesercenti: «Il duro botta e risposta tra il sindaco e la vicesindaco ci sorprende e francamente riteniamo non sia utile per la categoria». Questo il commento di Manila Doveri, responsabile della Confesercenti Valdera. Per la Confesercenti la strada del dialogo era stata tracciata già in campagna elettorale. «L'allora candidato sindaco Millozzi aveva aperto un percorso con le associazioni – ricorda Doveri – per individuare margini di modifica all'attuale regolamento per quanto riguarda l'occupazione permanente del suolo pubblico con gazebi. Un percorso che noi avevamo condiviso. La polemica scoppiata all'interno della giunta – conclude la responsabile della Confesercenti Valdera – sicuramente non contribuisce a creare un clima sereno per questa discussione. Discussione che deve vederci parte attiva al di là delle parole dette o non dette».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
