Il dolore
Palio, Querciola festeggia con una grande cena
FUCECCHIO. Dopo aver aspettato 17 anni per rinverdire le tre precedenti vittorie del Palio, i contradaioli verdearancio di Querciola hanno aspettato anche un mese e mezzo da quel 18 maggio scorso in...
FUCECCHIO. Dopo aver aspettato 17 anni per rinverdire le tre precedenti vittorie del Palio, i contradaioli verdearancio di Querciola hanno aspettato anche un mese e mezzo da quel 18 maggio scorso in cui il fantino Simone Mereu, detto “Deciso” vinse il “cencio” sul mezzosangue Bomario da Clodia. Ma stasera sarà festa grossa a partire dalle ore 20,30 presso la sede della contrada, con cena, filmati, ospiti, commenti. Le prenotazioni sono già 540, e continuano ad arrivare (info tel. 333 3219505). «Sono un po’ in ansia, ma è un’ansia di gioia» confessa il presidente Paolo Ceccarini, figlio d’arte, insieme al capitano Luca Bologni, e al mangino Marco Colibazzi, altro figlio d’arte. La linea giovane s’è dimostrata brava a vincere il drappellone 2014, capolavoro firmato dall’artista Paola Imposimato. E’ il quarto palio, la piccola contrada vinse al secondo anno (1982). Poi nel 1994 toccò a Beppe Pes su Gran Prix, e nel 1997 ad Angelo de Pau su Jalmood the Best.
(l.g.)
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