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Pontedera

La Provincia diffida Tecnoambiente

La Provincia diffida Tecnoambiente

Per l’Arpat l’azienda ha commesso irregolarità nella gestione dei rifiuti speciali

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SAN MINIATO. «La Provincia di Pisa diffida la Tecnoambiente di Ponte a Egola affinché riconduca e rispetti le modalità di ggestione dell’impianto di stoccaggio e selezione di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi». Questo è quanto riportato in una determina a firma del dirigente del servizio ambiente Laura Pioli e del responsabile Luisa Bertelli.

La Tecnoambiente ha un impianto di stoccaggio e selezione di rifiuti speciali in via Chico Mendez. Secondo quanto riportato sul documento, lo scorso 6 maggio la Provincia è stata informata dall’Arpat di Pisa di irregolarità riscontrate nella gestione dei rifiuti. «Dal sopralluogo del 14 aprile scorso, è emerso che sul piazzale esterno – si legge nella determina – erano presenti numerosi cassoni in parte aperti e in parte chiusi contenenti rifiuti, diversamente dalle modalità di gestione approvate che prevedono movimentazione e lo stoccaggio dei rifiuti esclusivamente all’interno dei capannoni».

Nel documento, la Provincia ricorda che «l’eventuale ulteriore inosservanza delle prescrizioni impartite comporterà la sospensione dell’autorizzazione all’esercizio dell’impianto».

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