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Premi ed eccellenze al Gran Galà finale del concorso

Premi ed eccellenze al Gran Galà finale del concorso

PONTEDERA. Tutto esaurito al ristorante “Castero” di Lavaiano per il “Gran Galà del Chianti”, atto conclusivo del festival-concorso organizzato da Il Tirreno con la preziosa consulenza dell’enogastron...

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PONTEDERA. Tutto esaurito al ristorante “Castero” di Lavaiano per il “Gran Galà del Chianti”, atto conclusivo del festival-concorso organizzato da Il Tirreno con la preziosa consulenza dell’enogastronomo Enrico Bimbi tra le aziende vitivinicole della provincia di Pisa che lavorano il Chianti.

Alla cerimonia di premiazione che ha chiuso l’iniziativa ha presenziato anche il direttore de Il Tirreno Roberto Bernabò, il quale, nel suo breve intervento, ha rilevato l’importanza della necessità di “fare sistema” per un territorio che dal punto di vista del turismo veicolato dai prodotti tipici ha tante potenzialità da sfruttare.

Il primo premio, il “Fiasco di diamante”, è andato al Chianti Superiore Docg 2011 della Tenuta di Burchino di Terricciola, ritirato da uno dei titolari dell’azienda, Pier Giorgio Castellani. Le tre commissioni d’assaggio, formate da cuochi professionisti, sommelier (Ais e Fisar) e assaggiatori Onav, hanno espresso parere univoco nel decretarlo campione.

Valore aggiunto al riconoscimento è stato il buon livello qualitativo dei contendenti a dimostrazione di un territorio in crescita, vocato alla viticoltura, in particolare del Sangiovese. Adesione in massa dei produttori alla manifestazione, con 25 vini in gara, che ha denotato la volontà di fare sistema per rafforzare l’immagine globale del Chianti pisano.

Il “Fiasco d’oro”, invece, è andato a Casanova della Spinetta, anche in questo caso di Terricciola, alla fattoria Degli Azzoni Avogadro de La Rotta, all’Agrisole di San Miniato e al Poggio al Casone di Crespina (sempre della famiglia Castellani).

Il “Fiasco d’argento”, infine, è stato assegnato alla fattoria Villa Saletta dell’omonimo borgo di Palaia, alle Sorelle Palazzi di Terricciola, al podere La Chiesa di Terricciola e ad Usiglian del Vescovo di Palaia.

Da applausi la cena del “Gran Galà” al ristorante “Castero”. Un menù preparato da quattro dei migliori cuochi della Toscana: la pappa al pomodoro di scoglio di Luciano Zazzeri de “La Pineta” di Marina di Bibbona, la lingua di vitello stufata su crema di patata Tosca di Daniele Fagiolini dell’Antico Ristoro “Le Colombaie” di San Miniato, il tortello di stracotto di cinghiale con salsa al pecorino toscano di Mirko Rossi del ristorante “Il Doretto” di Cecina, la Francesina in stile pisano di Franco Bracaloni di “Castero” (ristorante conosciuto anche col nome di “Banca della bistecca”) e il salame al cioccolato in salsa di arancia con la sua buccia sempre di Franco Bracaloni. Degna conclusione con arancino e grappa del liquorificio Morelli e selezione di caffè de “La Cittadella”.

Il festival-concorso aveva il patrocinio del Comune di Pontedera e alla serata finale ha partecipato la vice sindaco e assessore alle attività produttive Angela Pirri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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