Il Tirreno

Pontedera

Le concerie toscane fanno la voce grossa alla fiera di Milano

Oggi e domani 36 aziende del comprensorio del Cuoio presentano le collezioni per la moda in pelle ad Anteprima

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Saranno 36 le concerie del Comprensorio del Cuoio su un totale di 72 aziende presenti alla fiera Anteprima a Milano, in programma oggi e domani. Un appuntamento molto atteso dal comparto di pelli e cuoio della provincia di Pisa che, da quest’anno, è fortemente anticipato rispetto alle edizioni scorse.

Alla Fiera di Milano si presentano le tendenze per la moda in pelle per l’autunno-inverno 2015-2016. Da sempre il periodo invernale è la stagione di riferimento e più importante per la produzione conciaria e anche questa volta sarà così. A maggior ragione, dopo che la fiera è stata spostata da settembre a luglio, appunto, dato che Lineapelle è stata anticipata da ottobre a settembre.

In questo tourbillon di cambiamenti di date, Anteprima risulta molto più in linea con le esigenze delle case produttrici di collezioni per la moda. Ed ecco spiegata la presenza massiccia di concerie toscane (anche se, a onor del vero, Anteprima è sempre stato un appuntamento dall’alta partecipazione di aziende conciarie provenienti dal Comprensorio del cuoio).

Da non sottovalutare poi anche la strategia fieristica del mondo conciario italiano nei confronti della concorrenza europea. Nello specifico, quella francese. Una strategie in cui hanno influito anche i conciatori toscani, così come ha sottolineato il presidente di Unic, Rino Mastrotto, nella sua relazione letta durante l’assemblea dell’Unione nazionale industria conciariche si è svolta lo scorso venerdì.

Da sempre, Milano lotta con Parigi per la supremazia delle fiere di anteprima. Les Cuirs a Paris è l’appuntamento per i produttori in pelle che si svolge a settembre. E che è abbinato al colosso Premier vision, evento dei tessuti. Un binomio che ha saputo ritagliarsi uno spazio importante tra produttori e compratori di materiali e che ha infastidito non poco l’Unic, ente organizzatore di Anteprima e Lineapelle. Con i cambiamenti di date adottate quest’anno, Anteprima arriva molto in anticipo rispetto a Les Cuirs a Paris, mentre Lineapelle lo fa di pochi giorni, creando qualche grattacapo ai francesi. C’è da scommetere che le contromosse dei transalpini non si faranno attendere, anche se l’incombere dell’Expo di Milano per il prossimo anno dovrebbe dare una forte centralità dell’attenzione da parte delle griffe proprio alla capitale meneghina.

Oggi e domani, quindi, Milano sarà il centro del mondo della produzione di pelle per la moda, con la provincia di Pisa che farà la voce grossa nel settore del lusso.

Andreas Quirici

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di Redazione web