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Pontedera

La Provincia dà l’ok all’autodromo Resta il nodo-rumore

La Provincia dà l’ok all’autodromo Resta il nodo-rumore

La conferenza dei servizi ha approvato il progetto preventivo Ora via a quello definitivo. L’acustica resta una prescrizione

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PONTEDERA. La conferenza dei servizi della Provincia di Pisa ha dato parere positivo al progetto preventivo per l’autodromo, dando il via così, all’iter per la realizzazione del progetto esecutivo dell’impianto. La riunione decisiva si è svolta ieri nei palazzi della Provincia per un appuntamento molto atteso dall’amministrazione comunale e dalla società Pluris che si occupa del progetto. E proprio l’azienda del presidente Alfredo Medici adesso è chiamata a uno sforzo enorme per produrre il volto definitivo di quello che è considerato dai soggetti in causa una vera e propria svolta per l’economia della zona.

Le prescrizioni per l’acustica. Quello di ieri mattina era l’ultimo parere necessario per dare il via libera all’iter per giungere all’approvazione del progetto definitivo che dovrà essere concessa dal Comune di Pontedera, ente territoriale competente, visto che la struttura nascerà nel suo territorio, nei terreni della Tenuta Isabella. La conferenza dei servizi, però, ha confermato le prescrizioni già indicate dalle precedenti riunioni per il monitoraggio dei livelli acustici da effettuare al momento del collaudo dello stesso impianto. Un aspetto, questo, sul quale si è discusso a lungo e che sta a cuore soprattutto agli abitanti delle aree a ridosso della zona in cui dovrebbe essere costruito l’autodromo.

Un volano per l’economia. Il progetto, del resto, è molto ambizioso. L’autodromo sarà caratterizzato da una pista di 3 chilometri e 550 metri. Ma nel perimetro dell’impianto sarà presente anche un hotel, un ristorante, una discoteca, un centro congressi e un’area commerciale e sportiva. Elementi che, messi tutti insieme, spiegano abbastanza chiaramente le intenzioni dei fautori del progetto: attirare a Pontedera i tantissimi appassionati di motori sparsi nel centro Italia, ma anche delle regioni del Nord e del Sud. Sportivi che coltivano una passione abbastanza costosa e che sono disposti a spendere cifre ragguardevoli pur di assistere a esibizioni o girare in pista.

Investimento da 3 milioni. Del progetto e della realizzazione si occupa, come detto, la Pluris Servizi Immobiliari che ha stabilito un budget da tre milioni di euro per arricchire il concetto di Pontedera “città dei motori”. Il team dei progettisti sarà affiancato, attualmente in qualità di consulente e di direttore generale una volta inaugurato l’impianto, da Walter Sciacca, ex amministratore delegato e direttore generale dell'autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola, esperto nella gestione di eventi e di manifestazioni internazionali. La presenza di Sciacca dovrebbe essere garanzia di un buon andamento per l’autodromo.

Botta e risposta. Anche se, recentemente, Paolo Poli, amministratore delegato del circuito del Mugello, ha posto qualche dubbio sulla resa economica che può avere un progetto come quello che ha ricevuto il via libera dalla Provincia di Pisa proprio ieri. A queste perplessità il sindaco Simone Millozzi ha risposto: «Dietro alle affermazioni del direttore del Mugello leggo invece il timore della concorrenza, del fatto che due circuiti vicini non possano resistere e convivere».

Andreas Quirici

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