Il dolore
Il settore grafico è in crisi e apre una casa vacanze
Un fiorentino investe a San Miniato per ospitare turisti a palazzo Ceccherelli La prossima settimana i primi arrivi: ragazzi di corsi di teatro e pellegrini
SAN MINIATO. Da Firenze a San Miniato per scommettere sul turismo, provando in qualche modo a “reinventarsi” in un settore certo non facile, ma che ancora si rivela capace di generare speranze e prospettive. È la storia di Nicola Masi, 44 anni, fiorentino, che da qualche mese fa la spola tra il capoluogo toscano e la città della Rocca, per mettere a punto gli ultimi ritocchi di quello che a breve sarà un nuovo tassello dell’offerta ricettiva sanminiatese. Una scommessa che Masi ha scelto di giocare nel cuore del centro, riaprendo le stanze dello storico palazzo Ceccherelli, nella centralissima piazza del Popolo, trasformato adesso in Casa Vacanze, a tutti gli effetti col nome di “San Miniato al Tedesco”.
L’inizio a un compleanno. Storica dimora settecentesca, addossata alle mura medievali di San Domenico, il palazzo era già stato oggetto di lavori, a fini turistici, condotti negli anni del noto proprietario Piero Petrini, che aveva ricavato nell’edificio nove appartamenti da mettere a disposizione di turisti e viaggiatori. Un progetto decollato solo in parte, soprattutto dopo la scomparsa di Petrini pochi anni fa, e che fino ad oggi ha visto il palazzo utilizzato solo nel periodo estivo, quasi esclusivamente per i ragazzi dei corsi di teatro che ogni anno arrivano a San Miniato nel mese di luglio. Da qui la necessità di individuare un gestore capace di prendersi cura della struttura. «È nato tutto a una festa di compleanno – racconta Masi – Essendo amico della famiglia Petrini mi è stato chiesto se la cosa poteva interessarmi». Un’offerta che ha rappresentato un’alternativa in un momento non facile: «Sono un grafico – spiega Masi – e il settore sta vivendo in grossa crisi. Così ho accettato, con l’idea di dividermi fra i due lavori e provare un’esperienza anche in questo campo. Si tratta comunque di un lavoro che già conosco: mia moglie gestisce da anni un bed and breakfast a Firenze. Per adesso, quindi, mi dividerò tra la Case Vacanze al mattino e il lavoro di grafico al pomeriggio. Poi staremo a vedere».
Soggiorno in stile toscano. La struttura sarà quindi operativa, a tutti gli effetti, con l’inizio della prossima settimana. Per il nuovo gestore si è trattato solo di portare a termine qualche lavoro e condurre gli ultimi ritocchi sull’arredamento. L’obiettivo è quello di offrire un soggiorno in pieno stile toscano, senza artifici, fra stanze dai soffitti alti, travi in legno e mobili d’epoca, con finestre e balconi affacciati sul panorama mozzafiato della campagna sanminiatese. Il tutto praticamente nel cuore della città, proprio di fronte allo storico bar Cantini e a due passi dall’Ufficio Turistico. «Grazie all’aiuto di alcuni commercianti – dice Masi – ha già trovato una ragazza di San Miniato Basso che mi aiuterà per l’accoglienza degli ospiti. La struttura, infatti, non è dotata di reception, anche se per il futuro l’idea è quella di garantire la presenza di una persona almeno per un certo numero di ore al giorno».
I primi arrivi. La prossima settiman aarriveranno i ragazzi dei corsi di teatro. Ma non mancano le prenotazioni: «Francesi e tedeschi – spiega Masi – e pellegrini della Via Francigena. Sta andando bene. A San Miniato ho trovato persone in gamba, sveglie e ricettive, pronte ad aiutare perché tutto vada in posto».
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