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Alla scoperta del borgo sotterraneo

Alla scoperta del borgo sotterraneo

SANTA MARIA A MONTE. Alla scoperta delle tracce medievali nei sotterranei di Sannta Maria a Monte. Questo il senso dell’appuntamento gratuito di venerdì ale 21, con ritrovo in piazza della Vittoria,...

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SANTA MARIA A MONTE. Alla scoperta delle tracce medievali nei sotterranei di Sannta Maria a Monte. Questo il senso dell’appuntamento gratuito di venerdì ale 21, con ritrovo in piazza della Vittoria, intitolato “Santa Maria a Monte, la città sotterranea”. L’evento rientra nella rassegna “I venerdì in Rocca”.

Le gallerie sotterranee sono uno dei uno dei segni medievali più importanti del borgo: cunicoli comunicanti scavati direttamente nel tufo che originariamente formavano una vera e propria città sotterranea. «È realistico ipotizzare che questo tracciato nascosto avesse l’iniziale scopo di servire come una sorta di rete segreta – dicono gli organizzatori – utilizzabile dai difensori in caso di assedio sia per poter passare da una parte all’altra del castello, senza essere visti dai nemici, sia, nella peggiore delle ipotesi, come vie di fuga. Quando poi Santa Maria a Monte, conseguentemente alla conquista fiorentina del 1327, perse nel corso del Quattrocento il suo ruolo strategico e ai tre cerchi delle mura difensive vennero addossate le abitazioni, anche i sotterranei persero la loro funzione originaria e vennero adibiti a cantine per la conservazione dei vini e degli alimenti, in virtù della bassa temperatura che contraddistingue tali locali. Durante la Seconda guerra mondiale, poi, i sotterranei, erano diventati rifugi anti-mina per gli abitanti e vennero in parte murati e tamponati per impedire l’accesso dei tedeschi».

Nonostante i secoli e i rimaneggiamenti subiti, la “città sotterranea” fatta di cunicoli, cantine e cisterne per l’approvvigionamento dell’acqua, mostra ancora oggi intatto tutto il suo fascino, tanto più che nel corso della serata di venerdì sarà possibile visitare per la prima volta due sotterranei. Questa serata sarà possibile grazie alla disponibilità dei proprietari dei fondi che eccezionalmente hanno acconsentito alla loro apertura al pubblico. «A loro va il vivo ringraziamento dell’amministrazione comunale – spiegano dal Comune – La visita terminerà sulla rocca con musica e canti medievali. Si esibiranno Carlo Fermalvento, Veronica Novelli, Marta Corti, Benedetta Corti, Andrea Achilli».

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