Sicurezza
Prima i vandalismi, poi le scuse e le riparazioni
Casciana Terme: un gruppo di baby teppisti ripreso dalle telecamere dello chalet I giovani convocati in caserma e “convinti” al lavoro di lifting per evitare la denuncia
CASCIANA TERME. Metti la noia di una sera d’estate dopo la fine della scuola e la serata tra un gruppo di amici, tutti ragazzi cresciuti nella cittadina termale, degenera. Quello che i protagonisti della notte “allegra” non sanno è che una telecamera li sta riprendendo mentre si divertono a rompere sedie e tavoli di plastica per poi lanciare i pezzi sul tetto dello chalet, che è stato aperto una settimana fa, all’interno del parco delle Terme di Casciana.
I vandalismi non passano inosservati e la direzione delle Terme vuole capirne di più. Ed è facile: a raccontare quei vandalismi e al tempo stesso a fornire anche i nomi dei ragazzi ci pensano le telecamere. Basta solo guardare le immagini. Un lavoro che i carabinieri fanno insieme agli amministratori delle Terme e decidono come procedere.
Il danno, al dì che sono stati rotti beni pubblici e a disposizione della collettività, non è altissimo. Le Terme, d’accordo con i militari, decidono di percorrere la strada del colloquio per aiutare i giovani (alcuni sono minorenni) a rendersi conto che ci si può divertire in modo più tranquillo, senza prendere a calci gli arredi pubblici.
Gli autori dei danneggiamenti vengono convocati in caserma. Non la tirano per le lunghe e ammettono l’errore. Chiedono anche scusa. E a quel punto dalla Terme arriva un’apertura. Niente denuncia nei loro confronti ma una richiesta. Quella di riparare tavoli e sedie di legno, a disposizione sempre dello chalet di Casciana, che hanno bisogno di manutenzione. Vinti gli imbarazzi iniziali, non resta che procedere e gli arredi in legno avranno il lifting. E sono pronti a fare la loro bella figura il pomeriggio del taglio del nastro, alla presenza degli amministratori delle Terme e del Comune di Casciana Terme Lari, a cominciare dal sindaco Mirko Terreni.
Ora che sono trascorsi alcuni giorni la storia del vandalismo ha fatto il giro del paese.
«Abbiamo rinunciato a presentare una querela – dice Eduardo Falzone, amministratore unico di Bagni di Casciana srl –, i ragazzi hanno capito il loro errore e per noi a quel punto era più importante dare un segnale. Abbiamo voluto far capire che gli arredi nel parco sono di tutti. E poi i giovani identificati sono venuti e si sono scusati dimostrando di aver capito che il loro comportamento era stato sbagliato. Vorrei anche ringraziare pubblicamente i carabinieri che insieme a noi hanno parlato con i ragazzi facendo in modo che prendessero coscienza dell’episodio. Siamo convinti che ci sarà una maggiore attenzione da parte dei giovani del paese per gli arredi che trovano nel parco delle Terme sempre aperto durante le sere estive».
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
