Gioco
«Il Palio è stato una festa grazie al lavoro dei rioni»
Per Pannocchia è positivo il bilancio della manifestazione di Ponte a Egola «Bene la gara ciclistica con 200 bambini partecipanti, ottimo il livello della sfilata»
SAN MINIATO. Si è chiusa con la festa di Tognarino e con l’immancabile spettacolo pirotecnico l’edizione numero 27 del Palio del Cuoio. Un’edizione dal bilancio positivo che lascia dietro di sé segnali confortanti sull’impegno dei rioni e tanti spunti interessanti per la prossima edizione.
«L’unico dispiacere è legato al temporale di domenica che ha costretto al rinvio delle gare, ma nel complesso il risultato è più che positivo – commenta il presidente del Comitato Palio, Giacomo Pannocchia – Sapevamo, magari, di essere un po’ carenti nel programma di spettacoli durante la settimana. C’è da registrare, però, l’ottimo successo della corsa ciclistica dello scorso mercoledì, che ha coinvolto più di 200 ragazzi. Un’iniziativa che sicuramente riproporremo anche l’anno prossimo, con l’aggiunta di altri eventi sempre a carattere sportivo. Il programma della settimana ha bisogno di iniziative nuove, e certamente nella prossima edizione ci saranno delle novità importanti».
Grande soddisfazione, poi, per la sfilata di domenica scorsa, che quest’anno ha visto la reintroduzione del premio per il miglior corteo dopo alcune edizioni con qualche difficoltà. «La sfilata di quest’anno non solo ha recuperato i fasti di una volta, ma secondo me è andata anche oltre a livello qualitativo – commenta Pannocchia – La differenza tra i vari rioni è stata minima, e il premio si è giocato tutto sui particolari. Segno che il livello si è notevolmente alzato». Soddisfacente, infine, anche il colpo d’occhio di piazza Rossa durante le gare di lunedì. «Considerando che siamo stati costretti a posticipare tutto, in un giorno lavorativo – spiega Pannocchia - ci riteniamo abbastanza soddisfatti. Di certo un po’ di spettatori sono mancati rispetto allo scorso anno: almeno 150, forse 200 persone in meno, probabilmente quelle provenienti dai Comuni e dei paesi limitrofi. Di fatto abbiamo avuto un pubblico solo pontaegolese».
Vista la squalifica inflitta a Leporaia nel Caratello Intermedio, rimane il dubbio sulla scarsa conoscenza del regolamento da parte dei caratellisti. «È un problema che esiste – conclude il presidente – Eppure il regolamento in vigore è stato approvato nel 2010 e da allora non ha più subito variazioni».
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