Il Tirreno

Pontedera

I “Bohemians” con la loro Tosca aprono il festival

di Andrea Lanini
I “Bohemians” con la loro Tosca aprono il festival

PECCIOLI. Nella collaudata, incantata cornice dell’anfiteatro Fonte Mazzola, in occasione del debutto dell'edizione 2014 del festival “11 Lune a Peccioli”, che apre i battenti domani, alle 21,30, a...

3 MINUTI DI LETTURA





PECCIOLI. Nella collaudata, incantata cornice dell’anfiteatro Fonte Mazzola, in occasione del debutto dell'edizione 2014 del festival “11 Lune a Peccioli”, che apre i battenti domani, alle 21,30, a ingresso libero, sotto lo sguardo metafisico dei Giganti della Terra, poderose statue che un elicottero ha appena portato qui da Lajatico, dove per lungo tempo hanno vigilato sugli artisti del Teatro del Silenzio, sta per calare la luminosa vitalità di spiriti sommi. Va in scena “Tosca Musical”, pièce liberamente tratta da “Tosca – Amore disperato”, il fortunato spettacolo che Lucio Dalla, una decina d'anni fa, ricavò dalla celeberrima opera pucciniana, reinventando il libretto e le musiche, dando a quella leggendaria storia d'amore e morte, a quella trama senza tempo, una veste nuova, sorprendentemente moderna. E quindi ci sarà, in occasione del novantennale della scomparsa, la voce del Maestro lucchese, a parlare attraverso le infuocate parole della sua eroina, la coraggiosa Floria; e quella del grande cantautore bolognese, che alle ardite difficoltà del genere “musical” affidò le ultime spume del suo estro; e quella di Victorien Sardou, dalla cui abile penna tutto nacque: i gotici riflessi della Roma papalina squassata dai palpiti bonapartisti, il continuo e inestricabile intrecciarsi di sacro e profano, di chiarore e ombra, di passione, sensualità e paura, gli slanci del generoso Cavaradossi, le mire di Scarpia, odioso sbirro. E soprattutto, in carne e ossa, e canto, e ballo, e recitazione, ci saranno i “Bohemians”, compagnia pontederese di giovani interpreti.

Il festival, che prosegue fino al 27 luglio, va avanti venerdì 4 con la Corale Valdera e l'orchestra dell'Accademia Musicale di Wiesbaden, impegnate con le battute vivaldiane de “La stravaganza”.

Due prime Lune da non perdere. I “Bohemians”: ovvero, guidati dalla regia di Luca Micheletti, Paola Bivona (incandescente Floria Tosca), Alessio Mattolini, Niccolò Falaschi, Paolo Bianca, Mattia Braghero, Diego Parri, Anita Formichi, Antinea Liucci, Donatella Pignataro, Irene Cavallini; e, dulcis in fundo, Elena Nencetti, sorta di surreale contraltare della protagonista Paola-Floria. Nencetti interpreta il ruolo di Sidonia, personaggio femminile assente nel testo di Sardou come nell'opera pucciniana e inventato da Lucio Dalla nelle forme di una profetessa del destino, una vaticinatrice da teatro greco che, come Cassandra, anticipa, invano, ineluttabili scenari futuri. «Una gran bella sfida interpretare Sidonia all'interno di questo musical», racconta Elena. «Iskra Menarini, storica corista di Lucio Dalla, che all'epoca era l'interprete del ruolo, è stata mia docente e mi ha scelto per la sua tournée “Io Madre”, in cui le facevo da corista. Una grossa responsabilità per me portare alto il suo nome e cercare di interpretare i suoi brani senza snaturarli e, al tempo stesso, sforzandomi di mantenere la mia identità vocale».

Fresca reduce dall'esperienza televisiva di “The Voice of Italy” su Rai Uno, Bivona si dice «emozionatissima», visto che «ho il ruolo della protagonista. È difficile: Tosca non ha una personalità che mi rispecchia, ma il bello di essere una “cant-attrice” è proprio quello di provare ad immedesimarsi in un personaggio che in realtà è abbastanza lontano dal nostro essere».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore