Il Tirreno

Pontedera

La Rsu Fiom blocca le merci per la Piaggio

La Rsu Fiom blocca le merci per la Piaggio

Sciopero con picchetto degli operai. Tensione tra autisti e lavoratori, poi tutto torna alla normalità

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PONTEDERA. Ingresso merci della Piaggio bloccato per tutta la mattina e due ore il pomeriggio da un picchetto di lavoratori, aderenti allo sciopero indetto dalla Rsu Fiom-Cgil. Camion fermi in entrata, ma anche in uscita e proprio alcuni autisti di questi ultimi hanno provato a passare comunque, suscitando la risposta dei operai della Vespa. Da qui alcuni momenti di tensione con polizia e carabinieri a sorvegliare la situazione, poi tornata alla normalità senza problemi.

L’astensione dal lavoro si è articolata in due ore per ciascuno dei tre turni lavorativi. Secondo l’azienda, l’adesione allo sciopero è stata del 25%. Per i sindacati, invece, si è toccato il 60%, con solo due linee produttive che sono rimaste attive, durante le ore di sciopero. «L’azienda ha spostato operai dalle linee ferme», sottolineano le Rsu Fiom.

Il blocco della portineria merci è cominciato alle 8,30 ed è finito a mezzogiorno per poi riprendere alle 14 e terminare definitivamente alle 16. I lavoratori si sono alternati davanti ai cancelli, fermando di fatto il flusso di mezzi pesanti e furgoni.

La motivazione di questa astensione dal lavoro riguarda «la gestione degli interinali e dei part-time verticali durante il periodo estivo da parte dell'azienda», come sottolineato dalla Rsu Fiom. Ma soprattutto i sindacati puntano l’attenzione sul premio di miglioramento. Secondo Fiom Piaggio non starebbe pagando dal 2012, «malgrado sia uno dei punti inseriti nell'ultimo contratto integrativo. In più dobbiamo segnalare anche la mancata ufficialità della chiusura estiva, con Piaggio che non accetta alcun dialogo con i sindacati». Il blocco all'ingresso merci è stato un metodo adottato per provare a mettere in difficoltà Piaggio nel giorno in cui finisce il mese di giugno con la chiusura dei conti e della trimestrale.

Si è trattato anche di un sistema per variare le modalità di sciopero che, nelle ultime settimane, si erano sempre svolti internamente alla fabbrica, con astensioni dal lavoro durante la fine dei turni. Ma con adesioni non troppo alte.

In solidarietà con i lavoratori della Piaggio sono presenti anche rappresentanti dela Rsu Ceva, l'azienda che opera all'interno del magazzino ricambi e di Dna, la ditta che ha in appalto alcuni servizi nello stesso magazzino.

Andreas Quirici

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