Sicurezza
Fulmine sulla casa, 10mila euro di danni
Paura per una famiglia di Morrona. «Prima un fascio di luce in salotto, poi il boato. Gli elettrodomestici sono da buttare»
TERRICCIOLA. Il giorno dopo la grande tempesta che si è abbattuta sulla Valdera e sul Valdarno è la volta della conta dei danni. Per rendersi conto di quanto sia stata violenta la perturbazione che ha attraversato la Toscana basta dare un’occhiata al radar che si occupa del rilevamento dei fulmini caduti sul territorio. Tra le 21,30 e le 22 circa di domenica, su Capannoli in particolare ma anche nei paesi limitrofi, le scariche elettriche sono scese dal cielo per più di 100 volte. Praticamente tre saette al minuto. Un autentico bombardamento, che ha causato spavento tra gli abitanti e danni più o meno rilevanti alle abitazioni. Della bomba d’acqua accompagnata da lampi e colpi di vento se ne ricorderà sicuramente per molto tempo Filippo Fiorentini, residente in località Morrona, a pochissimi chilometri da Capannoli. Erano da poco passate le 22 quando Filippo, sul divano davanti alla tv con la figlia 13enne, ha dovuto fare i conti con il maltempo. «Stavamo guardando i Mondiali di calcio alla televisione e improvvisamente un fascio di luce ci è piombato davanti. Un attimo dopo sul pavimento si è creata una grossa fiamma, prima che uno schianto potentissimo ci stordisse definitivamente». Tra quelle 100 scariche una ha deciso di entrare prepotentemente in casa Fiorentini. E come il più sgradito degli ospiti ha lasciato anche le tracce del suo passaggio. Tre tv, due telefoni cordless, un pc portatile, la caldaia e due motori d’irrigazione. Tutto da buttare. Tutto cancellato e distrutto da quel flash accecante che ha illuminato a giorno il borgo di Morrona. «È stata una sensazione incredibile. Non avevo mai visto una cosa simile in vita mia. Probabilmente il fulmine ha trovato sfogo nell’antenna posizionata sul tetto, tanto che ha distrutto anche alcune tegole». Oltre agli elettrodomestici però Filippo si è ritrovato parte dell’abitazione allagata. «La forza del fulmine ha rotto anche un tubo in giardino, facendo fuoriuscire acqua dappertutto. Non credevo che un temporale potesse creare tutti questi disagi».
Da una prima stima l’uomo ha calcolato 10.000 euro di danni. Per fortuna l’abitazione è assicurata. «Mi sono messo già al lavoro con l’assicurazione per cercare di coprire le spese. Nei prossimi giorni provvederò anche all’acquisto di un televisore e alla sistemazione dell’impianto elettrico. Siamo rimasti al buio: la luce in casa non c’è più». Archiviato lo spavento e calcolata la somma da sborsare, Fiorentini ripensa alla drammatica serata: «Nonostante tutto è andata bene. Se qualcuno in quel momento fosse stato ad asciugarsi i capelli o se mia moglie avesse deciso di mettersi a stirare saremmo qui a parlare di una tragedia. Compreremo apparecchi nuovi, ma a questo punto credo che sia il male minore». Quella di domenica sera è stata l’ennesima occasione in cui la natura ha dimostrato quanto possano essere pericolosi i “capricci” del tempo. Il temporale, che ha interessato maggiormente Pisano e Fiorentino, si è divertito per alcune ore mettendo in bella mostra la sua potenza, per fortuna senza esagerare. «Non mi dimenticherò mai di quel boato – conclude Fiorentini – e del bagliore che ha abbracciato tutta la casa. Oggi, guardando mia moglie e mia figlia, mi sento più che mai un uomo fortunato».
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