Il dolore
Muore a 59 anni mentre balla il liscio
Inutili i tentativi di rianimazione sotto gli occhi della moglie, volontaria della cucina. Domani il funerale a Perignano
LARI CASCIANA TERME. La morte lo ha sorpreso in una serata spensierata, alla festa del paese, mentre stava ballando il liscio insieme a tanti altri appassionati. Giancarlo Campani, 59 anni, di Perignano, forse non ha avuto nemmeno il tempo di capire quello che gli stava succedendo. «Mi gira la testa», sono state le sue ultime parole. Ha fatto giusto pochi passi nel tentativo di raggiungere una sedia e riposarsi un po’. Ma un istante dopo «lo abbiamo visto cadere per terra, era senza sensi. È stato terribile», racconta un fotografo di Livorno che stava ballando insieme alla vittima nella sala dove l’altra sera, alla Festa Democratica a Lavaiano di Lari, era andata in scena una delle serate con stand gastronomici e ballo liscio. È stata la moglie, volontaria nelle cucine della festa, una delle prime a soccorrere il marito. Con la morte negli occhi la donna (poi è arrivato anche il figlio) ha seguito il lunghissimo tentativo, il tempo sembrava non passare mai, compiuto dal personale dell’emergenza - sono intervenute le ambulanze della Misericordia di Lari e Pontedera - anche con l’uso del defibrillatore per cercare di rianimare l’uomo. Dopo le due di notte e dopo oltre quaranta minuti di manovre per rianimarlo, nella sala è scesa la disperazione. Un telo verde ha coperto la salma del povero Giancarlo lasciando chi era rimasto vicino allo spazio del ballo senza parole.
Grande il cordoglio degli organizzatori della festa, la famiglia Bhalobasa. «Ieri sera, dopo aver preparato ben 211 pizze solidali alla Bandana, a Lavaiano, la nostra Adriana Marzioli è andata a ballare sulla pista della Festa Democratica con il marito Giancarlo. Lo faceva sempre, era il loro appuntamento di ogni sera. Lui passava a prenderla, lei si liberava del grembiule e via, felici, verso la pista. Purtroppo, Giancarlo ha avuto un malore, mentre ballava, e il soccorso del 118 si è rivelato vano. Sono stati lunghi momenti terribili, siamo rimasti vicini ad Adriana, raggiunta nel frattempo dal figlio Marco e dai familiari. Ma non c’è stato niente da fare».
La pizzeria è rimasta chiusa sia ieri sera che oggi, in attesa del funerale. «Non ce la sentiamo di andare avanti mentre Adriana vive questo dolore».
Il funerale di Giancarlo ci sarà domani alle 15, nella chiesa di Santa Lucia a Perignano, e saranno officiati da don Armando Zappolini.
«Ci stringiamo attorno ad Adriana e alla sua famiglia, con tutto l’affetto che lei, per noi così importante, sa».
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