Lutto
Notte Bianca, Calici e Festa dell’Uva: Terricciola rilancia
L’assessore Bini: «Noi la capitale dell’agricoltura pisana» Centro chiuso per la prima iniziativa di sabato 5 luglio
TERRICCIOLA. Sarà sempre più la capitale dell’agricoltura e del vino pisani. Terricciola potenzia la propria offerta (già abbastanza consolidata con 18 agriturismi per complessivi circa 600 posti letto) e si rilancia alla grande con tutte le sue opportunità turistiche e promozionali. Sono tre i cardini principali della stagione estiva che il vicesindaco ed assessore alle attività produttive Mirko Bini si appresta ad inaugurare. Il primo sarà rappresentato dalla Notte Bianca del prossimo 5 luglio, il secondo dalla manifestazione “Calici di Stelle” del 10 agosto e il terzo dalla tradizionale “Festa dell’Uva”, fissata per domenica 21 settembre.
Chiarissimo il concetto alla base della filosofia di lavoro di Bini e della giunta: «Realizzare eventi che abbiano la finalità principale di fare vetrina alle eccellenze del nostro territorio, in cui ci sono ben 324 ettari “vitati” e in cui operano ben venti aziende vitivinicole che esportano in giro per il mondo qualcosa come un milione e 300mila bottiglie all’anno. Si tratta di imprenditori che in questi ultimi anni hanno investito parecchio, e continueranno a farlo prossimamente, e che si meritano il sostegno e la vicinanza dell’amministrazione comunale».
Per la Notte Bianca di sabato prossimo, in cui il Comune di Terricciola investe circa settemila euro, il paese diventerà una gigantesca isola pedonale e ad ogni azienda vinicola che si farà avanti aderendo (non solo del comune ma anche degli altri angoli della regione) avrà a disposizione gratuitamente una barrique attorno alla quale allestire il proprio mini stand e dove poter “sbicchierare” i propri vini agli avventori. Il pubblico potrà acquistare un calice, un portabicchieri e delle fiches per il percorso di degustazione. Per ogni fiche (che corrisponde in sostanza ad un assaggio) incassata il Comune rimborserà 30 centesimi all’azienda.
Grazie inoltre all’impegno profuso dai commercianti e dalle varie associazioni, saranno numerosi i punti ristoro dei produttori della filiera corta e gli angoli dove si potrà ascoltare musica dal vivo.
Tre le zone nevralgiche della Notte Bianca di Terricciola. In piazza XX Settembre ci sarà “Tartufando”, dove i prodotti gastronomici a base di tartufo saranno adeguatamente proposti in abbinamento ai vari vini, mentre alla terrazza della Misericordia sarà allestito un autentico paradiso per gli amanti dei passiti e dei vin santi. L’altra terrazza lungo il percorso panoramico ospiterà invece una selezione di grappe e sigari accompagnata da del buon cioccolato.
«È la prima delle tre manifestazioni – rileva giustamente Mirko Bini – dedicate al vino e al buon bere. Con queste deve comunque passare un messaggio molto chiaro: che occorre bere sempre con la testa più che con la bocca. Fondamentale deve essere l’approccio coscienzioso nei confronti dell’alcol, contro ogni tipo di sregolatezza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
