Italia
Aggredisce e rapina commessa
Senegalese di Pontedera bloccato con l’aiuto di un paracadutista
PONTEDERA. Aggredita alle spalle mentre stava per prendere il casco dal bauletto del suo scooter, una commessa della profumeria Gardenia è stata rapinata del suo cellulare da uno straniero che è stato bloccato poco dopo dagli agenti delle volanti con l’aiuto di un parà e due extracomunitari.
È successo venerdì poco dopo le 20,30 in piazza dei Grilletti a Pisa. In carcere è finito Amar Diouf Papa, 29 anni, senegalese residente a Pontedera. La donna, 42 anni, si è fatta medicare al pronto soccorso per le lesioni riportate nella colluttazione. Per lei 10 giorni di prognosi per contusioni multiple.
Ai poliziotti, in transito in piazza XX Settembre, è arrivata la segnalazione di un’aggressione con rapina. La descrizione fornita era quella di un senegalese vestito di scuro, alto e con uno zainetto, che si era allontanato in direzione di via San Martino.
Dalla centrale operativa della questura è stata diffusa la nota di ricerca anche ai carabinieri. Sono stati due poliziotti a rintracciare in via Sant'Antonio un giovane di colore corrispondente alla descrizione del rapinatore. In zona erano presenti un militare del Capar di Pisa e due immigrati, bangalese e un tunisino che avevano bloccato l'extracomunitario. Le loro testimonianze hanno consentito ai poliziotti di accertare la responsabilità del senegalese e di recuperare il telefono cellulare, un Nokia di colore bianco, di cui il 29enne si era disfatto gettandolo in una campana per la raccolta differenziata del vetro preso alla commessa e alla quale è stato poi riconsegnato.
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