Sicurezza
Anche eternit nella discarica abusiva vicino al torrente
MONTECATINI VALDICECINA. Amianto abbandonato lungo il greto del torrente Trossa. Siamo sulla strada provinciale 47, tra Micciano e Ponteginori, lato sinistro della carreggiata, direzione Ponteginori,...
MONTECATINI VALDICECINA. Amianto abbandonato lungo il greto del torrente Trossa. Siamo sulla strada provinciale 47, tra Micciano e Ponteginori, lato sinistro della carreggiata, direzione Ponteginori, nei pressi della località Podernuovo.
A pochi metri dal letto del fiume viene individuata una discarica abusiva di pannelli di eternit. Un episodio vergognoso, purtroppo non il primo, che da più parti e per ovvi e numerosi motivi viene stigmatizzato, tanto più che proprio in quel punto, sul greto del corso d’acqua, si è formata come una sorta di piccola spiaggia dove spesso gli abitanti delle zone limitrofe si recano nel tempo libero per trovare refrigerio o far passare qualche ora di svago ai propri bambini.
«Questi comportamenti sono inqualificabili - sottolinea con il sindaco di Montecatini Valdicecina Sandro Cerri – di una inciviltà che non ha limiti, certe persone devono essere perseguite e punite, tanto più perché mettono a repentaglio la salute dei loro concittadini senza alcuna remora, in aggiunta costringono il Comune e dunque la collettività ad accollarsi il costo di uno smaltimento abusivo di rifiuti pericolosi, costo per altro molto elevato, considerando che per pochi pannelli qualche tempo fa abbiamo dovuto spendere circa quattromila euro».
«Vorrei ribadire questo concetto – chiude poi Cerri – non è giusto per l’inciviltà del singolo debbano pagare tutti i cittadini che invece si comportano civilmente, soldi che per altro potrebbero essere impiegati in maniera molto più proficua e giusta».
Alle parole di Cerri si aggiungono quelle del comando di Polizia locale dell’Unione Montana, un vero e proprio appello alla popolazione. «Auspichiamo una maggiore collaborazione dalla cittadinanza – fanno sapere dalla polizia locale – chi vede qualcosa ce lo segnali, anche anonimamente, affinché possiamo indagare e trovare i colpevoli, intervenire con sanzioni, dato che stiamo parlando di un reato molto grave: abbandono di rifiuti pericolosi».
Gianni Bianchi
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