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La maggioranza difende Cicarelli

Dopo i cinque rinvii a giudizio per il mega palazzo di via Rospicciano

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PONSACCO. Dopo i cinque rinvii a giudizio per la costruzione del mega palazzo di via Rospicciano a Ponsacco il Pd e la lista “Ponsacco può” difendono l’amministrazione da anni in contenzioso con la Futura Immobiliare. A processo, insieme a dirigenti del Credito Cooperativo di Fornacette, sono finiti l'ex sindaco Alessandro Cicarelli e i due tecnici Alberto Turini e Antonio D'Auria.

«Il Comune di Ponsacco ha avuto ragione nelle iniziative giudiziarie promosse in sede amministrativa. Il tribunale ha infatti certificato i debiti dell'impresa verso questa amministrazione, quantificati in 250mila euro, dovuti al mancato versamento dell'Ici, e ha inoltre sentenziato contro la Futura un risarcimento danni di 90mila euro per la mancata consegna della piazza nei termini indicati: a questi debbono essere aggiunti 300 euro giornalieri fino a quando non permetteranno il collaudo della stessa», dicono i sostenitori della maggioranza comunale.

«La Futura continua invece a procedere per richieste danni che i tribunali hanno finora ritenuto inammissibili e insiste nel non ottemperare alle sentenze del tribunale, generando un ulteriore danno verso il comune e i suoi cittadini». Il processo penale contribuirà a «fare chiarezza sulla vicenda, in modo tale che nel nome della trasparenza la questione venga rappresentata compiutamente evidenziando la correttezza dell'operato del Comune. La maggioranza esprime la propria solidarietà all'ex sindaco e ai due tecnici comunali, in coerenza con la mozione già approvata dal consiglio comunale nel luglio scorso».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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