Il Tirreno

Pontedera

«Stiamo risanando il bilancio del teatro»

«Stiamo risanando il bilancio del teatro»

CASCINA. Un mandato per rimettere le cose a posto. «Il Consiglio di amministrazione della Fondazione Sipario Toscana si è insediato poco più di due anni fa, trovando una situazione piuttosto...

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Un mandato per rimettere le cose a posto. «Il Consiglio di amministrazione della Fondazione Sipario Toscana si è insediato poco più di due anni fa, trovando una situazione piuttosto complessa e avendo come obiettivo quello di dare nuove sicurezze a un ente culturale fondamentale per la nostra comunità e rilevante anche oltre l'ambito regionale», spiega Michelangelo Betti, presidente del Cda del teatro. L'attivazione di questo percorso, da realizzare nel corso del mandato del Cda, «deriva proprio dalla necessità di riaffermare il valore del teatro di Cascina per un territorio vasto e dalla volontà proseguire in un'attività che riesce a trovare importanti risorse per il nostro comune. Il Comune di Cascina versa un contributo annuo di 260mila euro e su questo sono necessarie due riflessioni: da un lato l'importo del contributo è fermo dal 1997, dall'altro va evidenziato come ogni euro di quel contributo ne produca altri quattro, derivanti da attività proprie del teatro e da altri contributi. C'è una cifra che racconta più di tante parole: da diversi anni solo da Regione e Ministero arrivano a Cascina oltre mezzo milione di euro l'anno (un totale di più di tre milioni di euro tra il 2008 e il 2013). Quali altre realtà cascinesi dialogano con questi enti e riescono a portare queste risorse economiche sul territorio?» È vero che in sei anni la Fondazione del teatro di Cascina ha maturato 688mila euro di perdite (avendo un fatturato totale in quel periodo di oltre otto milioni di euro), è vero che 500mila euro di perdite si concentrano nel triennio 2008-2010 ed è vero che l'esercizio 2011 ha chiuso con uno sbilancio di 60mila euro sempre per ripianare perdite maturate in quei tre anni. Anche gli ultimi due esercizi, a causa della restrizione dei trasferimenti dagli enti locali, si sono chiusi in perdita. Proprio per questo il Cda sta lavorando con l'amministrazione comunale per un rientro da questo debito, conclude Betti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web