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«Porterò San Miniato nel cuore»

«Porterò San Miniato nel cuore»

L’ultima visita da prefetto di Pisa di Francesco Tagliente. Il saluto del sindaco

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SAN MINIATO. «La mia capacità è stata soprattutto quella di saper stringere le mani, a tutti, anche alle comparse, stimolandole così a diventare attori protagonisti». È la filosofia di lavoro del prefetto Francesco Tagliente, che dal prossimo mese lascerà la prefettura di Pisa guidata negli ultimi due anni, e che ieri mattina è tornato a San Miniato per l’ultima volta, su invito del sindaco Gabbanini, per «salutare un territorio – ha detto – col quale ho avvertito subito un forte legame».

«Ci tenevo ad omaggiarlo per tutto quello che ha fatto per noi in questi due anni. Con lui perdo un punto di riferimento importante, un amico che spesso ha saputo consigliarmi» ha detto in apertura Vittorio Gabbanini, per poi lasciare la parola alla lettura dell’incredibile curriculum di Tagliente. «L’esperienza a Pisa – ha detto il prefetto – mi ha arricchito di valori e di saperi. Devo anche delle scuse, però, a quei cittadini o attori sociali che si sono rivolti a me senza ricevere fino in fondo la risposta che si aspettavano. A loro, però, dico anche che questo è un territorio fortunato, dove i rappresentanti delle istituzioni sono capaci di fare squadra per mettere in campo tutte le energie». Tagliente, così, ha voluto rimarcare i caratteri del proprio operato, basato da subito su rapporti strettissimi, anche a livello personale, con gli amministratori locali e con tutti gli attori operanti sul territorio. «Di questa esperienza – ha detto – mi porterò dietro soprattutto i rapporti personali che avevo allacciato. Questo mi impensierisce un po’, perché ci sono persone di cui sentirò la mancanza. Sono contento, però, di lasciare sul territorio una squadra di attori protagonisti, sempre pronti di fronte ai problemi e alle situazioni di emergenza». E dopo due anni da prefetto di Pisa e oltre tre da questore di Firenze, Tagliente fa un plauso ai toscani: «Contrariamente a quanto si dice – ha aggiunto – sono le persone più aperte che abbia mai conosciuto, capaci di valutare subito la sincerità di chi gli sta di fronte. Persone che sanno farsi amare e stimare. Una ricchezza dell’Italia». Ad omaggiare il prefetto c’era anche il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato Antonio Guicciardini Salini.(g.p.)

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di Redazione Pisa