Sicurezza
L’assessore alla cultura è Patrizia La Porta
Marco Buselli scioglie le riserve ed assegna l’ultima delega alla direttrice del museo di Casole D’Elsa
VOLTERRA. A quasi un mese dalla tornata elettorale che ha confermato Marco Buselli alla guida di Volterra per altri cinque anni, arriva l’ultimo tassello.
All’appello, per completare la squadra di governo, mancava l’assessore alla cultura. La nomina è stata ufficializzata ieri dopo una campagna di autocandidature.
La scelta è ricaduta su Patrizia La Porta.
«Si completa la squadra degli assessori nei tempi che mi ero dato», commenta il sindaco.
La Porta, 53 anni, risiede a Certaldo, è direttrice del Museo civico e archeologico e della Collegiata di Casole d’Elsa
Il nuovo assessore ha una laurea in lettere, indirizzo storia dell’arte, al l’Università degli studi di Siena, è stata direttrice dei musei civici di San Gimignano ed ha progettato e realizzato il museo della Spezieria di Santa Fina a San Gimignano.
Non è tutto, sebbene non sia nata tra le mura della città etrusca Patrizia La Porta ha già una sorta di legame con la città dell’alabastro: è autrice di numerose pubblicazioni anche su Volterra e il suo territorio oltre che socia corrispondente dell'accademia dei Sepolti (antichissima istituzione volterrana).
«Sono contento di aver promosso un'iniziativa che, seppur faticosa ed impegnativa - commenta il sindaco Marco Buselli - mi ha permesso di allargare le possibilità di fare una scelta più consapevole e studiata».
«Il dato di fondo che è emerso dai colloqui, il cui livello si è mostrato medio - alto - continua il primo cittadino - è che necessariamente bisogna ripartire dai cittadini, i primi che possono far crescere il livello di consapevolezza generale ed essere così capaci di "fare cultura", dal basso».
«Patrizia – ha concluso Buselli - ha il giusto mix tra conoscenza di Volterra e legame col territorio, competenze, esperienze e capacità gestionali».
Già ieri, il nuovo assessore alla cultura ha avuto un incontro informale con il sindaco e parte della giunta. Inizierà a lavorare da subito nei suoi uffici nel cuore della città etrusca. Del resto, il suo settore ricopre uno dei ruoli strategici per il rilancio di un borgo che ha molto da offrire.
In ballo, ci sono molte questioni aperte; dalla gestione degli attuali eventi all’interno del cartellone culturale della città a tutta la partita che riguarda anche la questione delle mura e della loro gestione.
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