Lutto
I dipendenti della Valdelsa Logistica in presidio davanti alla Revet
I ventiquattro operai in cassa integrazione dal marzo scorso chiedono con i sindacati il reintegro nell’azienda
PONTEDERA. Si sono ritrovati davanti a quei cancelli che hanno varcato negli ultimi cinque anni. Ventiquattro operai della Valdelsa Logistica, cooperativa che si occupa per conto di Revet della selezione dei rifiuti che arrivano nei capannoni a Gello. Da marzo i lavoratori sono in cassa integrazione e a fine mese percepiranno l’ultima tranche di stipendi. «La maggior parte di loro - spiega Sabino Rotella di Filt Cgil - sono stranieri. Quasi tutti mono redditto e con uno sfratto pendente. Chiediamo che questi operai vengano reintigrati e che Revet prenda posizione rispetto a certi comportamenti di chi ha in affidamento l’appalto».
Da marzo, il lavori che erano in carico alla Valdelsa Logistica sono passati alla nuova cooperativa Toscoside ma il consorzio Mc Multicons che subappalta la selezione dei rifiuti per conto di Revet non ha ritenuto di dover riassorbire i 24 dipendenti. Dura l'accusa di Rotella: «Sono rimasti a casa solo quelli che avevano una tessera sindacale - dice - forse perché in questo modo si evitano i problemi. Abbiamo anche rilevato delle irregolarità fiscali che sono al vaglio delle autorità».Gli operai sono quasi tutti monoreddito, hanno figli e sulla maggior parte di loro pesa l'ingiunzione di sfratto.
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