Gioco
Spacciavano mille dosi al giorno 48 persone in carcere
PISA. Un duro colpo allo spaccio di droga: 48 misure cautelari emesse dal gip del Tribunale su richiesta del sostituto procuratore, Antonio Giaconi: 26 gli ordini di arresto, di cui 13 eseguiti in...
PISA. Un duro colpo allo spaccio di droga: 48 misure cautelari emesse dal gip del Tribunale su richiesta del sostituto procuratore, Antonio Giaconi: 26 gli ordini di arresto, di cui 13 eseguiti in carcere con gli altri 13 destinatari ancora latitanti, qualcuno anche all'estero; 14 i divieti di dimora a Pisa e 8 gli obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. Tra i 26 arrestati c'è un solo italiano, residente a San Giuliano Terme. La stragrande maggioranza sono tunisini senza fissa dimora e qualche albanese. L'arco temporale delle indagini - tra intercettazioni telefoniche e ambientali e pedinamenti - del nucleo operativo e radiomobile copre il 2013 e parte dell'anno in corso. Per rintracciare tutti i protagonisti della vicenda stati impiegati cento carabinieri con il 4° Nucleo Elicotteri di Pisa e unità cinofile del Nucleo di San Rossore. A Pisa si è arrivati a smerciare almeno un migliaio di dosi al giorno mettendo nella cassa quotidiana dei pusher circa 30mila euro.
Le indagini hanno consentito di accertare come, mentre i tunisini si dedicavano in prevalenza allo spaccio di droga, un gruppo di albanesi non disdegnava di racimolare soldi anche attraverso le rapine. Un esempio fu l'arresto di 4 albanesi nel giugno 2013 mentre stavano per rapinare il titolare di un bar di Cascina di sera al rientro a casa. L'auto dei banditi era intercettata. E quando i militari sentirono scarrellare una pistola per mettere il colpo in canna bloccarono la gang.
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