La manifestazione
Ecco il garante, a difesa dei cittadini
Sparita la figura del difensore civico, l’Unione apre uno sportello sperimentale in città e a Peccioli
PONTEDERA. Nasce per volere dell’Unione Valdera una nuova figura di riferimento per i cittadini alle prese con i problemi dei servizi pubblici locali e nazionali che si ritengono danneggiati nei loro diritti dalla pubblica amministrazione: il garante dei diritti del cittadino. Il garante eredita simbolicamente il ruolo del difensore civico di Pontedera, un avvocato il cui compito era quello di garantire l’accesso agli atti dirimere le controversie. Un organo soppresso allo scopo di contenere i costi dello stato. L’importanza del lavoro svolto da questa figura nel corso dell’ultimo quinquennio e la considerevole affluenza con cui la cittadinanza di Pontedera vi si rivolgeva (più di un centinaio di casi all’anno), ha spinto l’Unione Valdera a riproporre l’istituto di tutela del cittadino per non privare gli abitanti dei propri diritti. Si occuperà di servizi comunali e dell’Unione, di sanità, di servizi idrici, di poste, trasporti, di energia elettrica, gas, luce, telefono e di altre pubbliche amministrazioni. «Agisce in modo indipendente nei confronti dell’Unione Valdera e dei suoi organi. Nasce in via sperimentale su due diversi poli, Pontedera e Peccioli. Sarà disponibile solo in determinati giorni per cui è doveroso ricordare che esistono sul territorio strutture specifiche in cui ci si può interfacciare. Egli agisce da filtro sulle richieste del cittadino», spiega Giovanni Forte, direttore dell’Unione. A ricoprire l’incarico, la dottoressa Maria Anna Abbondanza, la quale ricopriva già tale ruolo; nel 2015 verrà selezionato un nuovo garante dei diritti del cittadino attraverso un apposito bando pubblico. «La finanziaria, considerando che i costi non erano elevati e che gli abitanti della Valdera si rivolgevano al difensore civico in modo totalmente gratuito, ha semplicemente penalizzato il cittadino– dice Abbondanza – Il garante agisce come un occhio esterno, terzo e imparziale e svolge un’azione di mediazione tra cittadino e pubblica amministrazione. Nella fase sperimentale ci avvarremo dell’Urp, il quale agirà da filtro sulle varie richieste». I cittadini potranno rivolgersi per un primo contatto all’Urp dell’Unione Valdera di Pontedera (lunedì e venerdì dalle 9 alle 13 e martedì e giovedì dalle 15 alle 18) o Peccioli (martedì e giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17) o concordare un appuntamento. Per info: Maria Anna Abbondanza - garantedeidiritti@unione.valdera.pi.it, 0587299541.
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