Gioco
I vizi dell’umanità per il successo del rione Tognarino
A Ponte a Egola la sfilata dei rioni per il Palio del Cuoio I vincitori col tema “1205, la storia insegna ma non ha scolari”. E domenica 29 giugno la gara dei caratelli
PONTE A EGOLA. L’esempio di San Francesco, con il suo messaggio di pace e di fraternità tra gli uomini e la natura, ha segnato l’apertura del Palio del Cuoio 2014. È il tema scelto dal rione bianco-arancio di Tognarino, che domenica si è aggiudicato il premio per la miglior sfilata.
Centinaia i figuranti in piazza. Tante le idee messe in scena con inventiva e attenzione ai particolari. Idee che hanno messo in difficoltà la giuria nominata dal Comitato del Palio, chiamata a scegliere tra 5 argomenti diversi tra loro, caratterizzati da fantasia, accuratezza, allegria e teatralità delle scene. Alla fine però l’ha spuntata Tognarino, già detentore del record di successi nella sfilata e vincitore del Palio 2013. Merito «della cura dei costumi – hanno detto i giudici – di alcune interpretazioni ben riuscite e della bellezza del messaggio lanciato». Il titolo scelto era “1205, la storia insegna ma non ha scolari”. Ad aprire la scena un elenco dei vizi e mali del nostro tempo personificati dalla rappresentazione di una discoteca in pieno sballo notturno. Subito dopo il tuffo nell’Assisi del Medioevo Francesco che si spoglia delle vesti e sceglie la povertà, con alcunipassaggi chiave delle vita del santo, dalla prima predicazione fino all’incontro col Papa, e la chiusura col simbolo della pace.
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