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Per il Rosso Fiorentino obiettivo 170mila visitatori

Per il Rosso Fiorentino obiettivo 170mila visitatori

Il presidente di Arthemisia fissa la quota per far quadrare i conti della mostra Dopo l’estate 5 eventi per garantire presenze nei musei fino al dicembre 2015

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VOLTERRA. Centoventimila presenze. È questo il dato che mancava per capire il conto economico relativo a “Rosso Fiorentino Rosso Vivo”, la mostra che impegnerà cinque aree espositive di Volterra fino al dicembre del 2015. Il numero di cui sopra è quello che farebbe rientrare Arthemisia Group, società che ha organizzato l’evento, dei quasi 800mila euro investiti per questa mostra sul grande pittore. «Ma siccome siamo un’azienda profit, il nostro obiettivo è quello di arrivare a quota 170mila», spiega Iole Siena, presidente di Arthemisia.

Dato non scontato. Il calcolo è stato fatto sui 18 mesi (perché la mostra sul Rosso dura, appunto, diciotto mesi) prima dell’inaugurazione, avvenuta il 23 scorso maggio. Centoventimila sono le presenze alla Pinacoteca, al Guarnacci, al Palazzo dei Priori, al Teatro romano, al battistero di San Giovanni e all'Ecomuseo dell'alabastro. Un dato che non è scontato ripetere, secondo Siena: «I dati, al momento, sono confortanti, ma sappiamo che sull’onda dell’entusiasmo dell’inaugurazione l’andamento di questi eventi vola alto. Ma poi arriva il periodo più difficile che arriverà tra settembre e marzo del 2015».

Cinque iniziative. È per questo che è in corso di definizione un programma di cinque eventi da sviluppare proprio dalla fine dell’estate in poi per mantenere abbastanza alta l’attenzione sulla mostra a Volterra. «E non solo – riprende il presidente di Arthemisia – Stiamo lavorando sodo anche per portare a vedere la nostra mostra gruppi delle scuole e di turisti. Questo porterà beneficio ai numeri legati all’esposizione, ma anche alla stessa Volterra». E uno dei progetti ulteriori legati alla mostra volterrana sarà quello di coinvolgere maggiormente i commercianti della città nella promozione dell’evento. «Ci sarebbe di grande aiuto e sarebbe una cosa importante anche per loro», dice ancora il presidente.

Progetto ad ampio respiro. Già, perché l’idea complessiva di questo progetto è quello di aumentare del 25% il giro di turismo sulla Città etrusca. E quella sul Rosso Fiorentino potrebbe anche non essere l’unica manifestazione di Arthemisia a Volterra. «Anni fa abbiamo lavorato molto bene in piccoli centri della Puglia - sottolinea ancora Iole Siena – ottenendo risultati importanti. Poi la nostra attività ci ha portati in metropoli come Roma, Milano o Parigi. Volterra per noi è stata una scoperta. È uno dei luoghi più affascinanti in Italia e ci piacerebbe realizzare un progetto a lungo termine qui. Del resto la nostra filosofia è quella dell’investimento attraverso un piano più ampio, al di là di un singolo evento come può essere la mostra sul Rosso Fiorentino».

Miglior prezzo. Tutto dipenderà dai risultati, come tiene a spiegare il presidente della società. Ovviamente in termini anche e soprattutto economici. Un elemento fondamentale per lo stesso Comune di Volterra che non spenderà un euro per questa mostra, ma incasserà qualcosa in più del solito dalla vendita dei biglietti per i cinque musei coinvolti nell’iniziativa. «Prima il prezzo medio d’ingresso era di 4,64 euro – spiega Siena – Con l’unificazione del biglietto d’ingresso per tutti e cinque i musei a 14 euro l’amministrazione comunale ne incassa 5, mentre i restanti 9 vanno ad Arthemisia. Quindi, se la mostra va bene ci guadagna anche il Comune».

Andreas Quirici

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