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Vicopisano

Ordinanza per limitare i rischi di incendi d’estate

VICOPISANO. Per diminuire i fattori di propagazione incendi il Comune ha fatto e farà lavori di prevenzione, pulendo e sistemando le cesse e i viali parafuoco ed ha emesso un'ordinanza per...

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VICOPISANO. Per diminuire i fattori di propagazione incendi il Comune ha fatto e farà lavori di prevenzione, pulendo e sistemando le cesse e i viali parafuoco ed ha emesso un'ordinanza per regolamentare gli interventi di ripulitura dei terreni privati. Così, tutti i proprietari di terreni confinanti con strade, piazze, aree di pubblica circolazione anche private, zone circostanti insediamenti civili e industriali o strutture ricettive, case sparse e relative aree di pertinenza sono chiamati a eliminare rovi, vegetazione infestante, erba secca e altro che possa favorire l'innesco e la propagazione del fuoco e a tenere pulita una fascia di sicurezza compresa fra 10 e 20 metri di profondità lungo i confini delle aree indicate e delle aree boschive, incolte, cespugliate a confine con gli oliveti. L'ordinanza fissa il termine per la pulitura dei terreni nel 10 Giugno di ogni anno e la Polizia Municipale provvede alla vigilanza per controllarne l'esecuzione. L'inosservanza dell'ordinanza comporta sanzioni amministrative da 50 a 500 euro. Gli abbruciamenti di residui vegetali nella fascia di 200 metri dal bosco, dagli arbusteti e dagli impianti di arboricoltura da legno non sono consentiti nei periodi a rischio incendi.

Il periodo a rischio incendi è fissato per legge dal 1° luglio al 31 agosto, ma in via cautelativa a seconda dell’andamento climatico è buona regola evitare l’accensione di fuochi o compiere azioni a rischio.

La legge forestale considera tra le azioni a rischio incendi, che come tali possono determinare, anche solo potenzialmente, l’innesco di incendi boschivi: l’abbruciamento di residui vegetali; l’accensione di fuochi e di carbonaie; l’uso di strumenti o attrezzature a fiamma libera o che possano produrre scintille o faville; l’accumulo o lo stoccaggio all’aperto di fieno, di paglia o di altri materiali facilmente infiammabili.

È sempre vietato: l’accensione dei fuochi in presenza di vento; lasciare l’accensione incustodita o senza costante controllo; abbandonare la zona dell’abbruciamento senza prima essersi accertati del completo spegnimento delle braci. Durante i periodi a rischio è attivo il servizio di alta operatività antincendi boschivi della Regione Toscana, sono aperti i Centri Operativi Provinciali e lo schieramento dei mezzi aerei e delle squadre a terra è in pronta partenza. Chi avvistasse un principio d’incendio può contattare il numero verde della Sala Operativa Unificata Permanente della Regione Toscana 800 425 425 attivo 24 ore, o il 115 dei Vigili del Fuoco, oppure il 1515 del Corpo Forestale dello Stato.

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