Attenzione
La sfida tra rioni a colpi di... eventi storici
A Ponte a Egola comincia il Palio del cuoio: stasera la sfilata dei figuranti sul tema del “Correva l’anno”
PONTE A EGOLA. Tutto pronto per la ventisettesima edizione del Palio del Cuoio. Si comincia questa sera alle 21,30 con la tradizionale sfilata in piazza Rossa. E sarà subito sfida, con i rioni più che mai agguerriti per aggiudicarsi il premio per il miglior corteo. «Dopo due edizioni in cui avevamo sospeso il premio – ricorda il presidente del Comitato Palio Giacomo Pannocchia – soprattutto per non gravare economicamente sui rioni in un momento di crisi, quest’anno abbiamo deciso un filo conduttore comune che comunque permettesse di usare costumi e attrezzature già a disposizione dei rioni».
Da qui la scelta del “Correva l’anno…”. Ogni contrada, in pratica, ha potuto scegliere un evento, una curiosità, un tema da sviluppare partendo da un anno a propria scelta. «Contrariamente alle aspettative – aggiunge Pannocchia – ogni rione ha elaborato qualcosa di completamente nuovo. Non resta quindi che venire in piazza per vedere di cosa sono stati capaci».
Rioni abbottonatissimi sulle rispettive sfilate, di cui forniscono però qualche anticipazione. Il rione Le Fornaci porterà in piazza il “1964, la nascita del frantoio sanminiatese”, in occasione dei 50 anni di vita di un luogo simbolo della Valdegola. Il rione Giuncheto, già vincitore del premio speciale indetto da Il Tirreno lo corso anno, si presenta con “1991, quando il musical era spettacolo”, con la rappresentazione in piazza di due veri e propri musical che coinvolgeranno grandi e piccini. Tema singolare per Tognarino con “1205, la storia insegna ma non ha scolari”: un confronto tra la società di oggi e il messaggio di pace di un personaggio del Medioevo. Sfilata top-secret per Leporaia con “1957. Si apre in Italia un nuovo spazio”. Per sapere di cosa si tratta occorre essere in piazza Rossa. Infine Il Ponte, che ha scelto il 1946, caratterizzato da invenzioni e nuove mode che hanno segnato la voglia di rinascita dopo la fine del conflitto.
A partire da stasera e per tutta la settimana in piazza Rossa la ci sarà la “Sagra della bruschetta e della ciccia alla brace”, dove assistere su maxi schermo alle partite dei Mondiali. Ogni serata, poi, sarà caratterizzata da un evento fino alle gare dei caratelli domenica prossima. Domani sera, invece, il programma prevede la sfida tra i rioni nella caccia al tesoro e nel musichiere, seguiti martedì dalla serata di ballo liscio. «Il Palio del Cuoio – dice il sindaco Vittorio Gabbanini – è una manifestazione che si lega al più importante settore produttivo del territorio, insegnando ai più giovani da dove veniamo e cosa siamo capaci di fare. Su Ponte a Egola vogliamo investire molto, partendo dalle tradizioni, perché non è da tutti riuscire a portare avanti una festa per così tanti anni». Per il suo vice, Chiara Rossi «una manifestazione che per una settimana permette di vivere il paese in modo diverso. Perché Ponte a Egola non è solo concerie, ma è fatto anche di cultura e di folclore. E di questo dobbiamo ringraziare gli organizzatori».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
