Il Tirreno

Pontedera

«Dalla crisi l’incubo suicidio per imprenditori e operai»

È l’allarme di Sos lavoro della Provincia che agisce tra Valdera e Valdarno Terapeuti premiati a Rapolano Terme con la Goccia d’oro della solidarietà

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PONTEDERA. Il gruppo di sostegno Sos lavoro della Provincia di Pisa ha ricevuto ieri il premio Goccia d’oro al merito della solidarietà a Rapolano terme, nel Senese, capitale morale della solidarietà. Un riconoscimento molto significativo per un gruppo di terapeuti ed esperti in tematiche di disagio sociale, legato alle difficoltà economiche degli ultimi anni, che dall’anno scorso combatte contro la disperazione delle persone che può sfociare nel suicidio. E i casi di povertà sono in rapido aumento.

Imprenditori e lavoratori. «Ogni settimana affrontiamo almeno tre casi difficili», spiega Alice Salvetti, una delle psicologhe di Sos Lavoro, che “si è fatta le ossa”, suo malgrado, nel centro di ascolto aperto dalla Cna pisana alcuni anni fa e poi chiuso per mancanza di fondi. Di quell’esperienza ha fatto parte anche Elisa Bini, altra psicologa di Sos Lavoro che agisce tra Pisa, Cascina, Pontedera e Santa Croce sull’Arno. «Riceviamo imprenditori in gravi difficoltà – spiega Salvetti – ma anche lavoratori dipendenti che hanno perso la loro occupazione o che non riescono a far quadrare i conti delle loro famiglie. Per tutti c’è un grande disagio. Ma ci sono casi al limite. Per questo siamo in stretto contatto con la prefettura».

A rischio suicidio. Sono le persone danno segnali pericolosi, che possono sfociare nel suicidio. Ecco, perché la rete creata da Sos lavoro coinvolge anche l’Asl e l’unità operativa di psicologia clinica dell’ospedale Santa chiara di Pisa. «Ne abbiamo affidati molti alle cure di queste due strutture – sottolinea Alice Salvetti – Credo proprio che siamo riusciti a salvare qualche vita in questi ultimi mesi». Oltre all’Asl e al Santa Chiara, con Sos lavoro collaborano le tante associazioni di volontariato sparse sul territorio, il centro antiusura, la Misericordia e le Pubbliche assistenze, la Caritas e i Comuni.

L’importanza del volontariato. «Le amministrazioni comunali svolgono un ruolo molto importante – dice ancora la psicologa – perché sostengono le persone nel pagamento delle bollette o degli affitti. Ma anche questi enti, ormai, non ce la fanno più a sopportare tutto il peso della povertà crescente in tutte le fasce sociali, imprenditori compresi. Per fortuna che c’è il volontariato. Altrimenti non sapremmo davvero come fare». (a.q.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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