Sicurezza
Dai bimbi la Larderello del futuro
Le scuole di Montecerboli realizzano il progetto con l’artista Karikis
POMARANCE. I bambini della scuola elementare Silvio Pellico di Montecerboli ridisegnano il villaggio di Larderello con l’artista Mikhail Karikis.
Uno dei cuori dell’Alta val di Cecina, la Valle del Diavolo, è infatti al centro di “Children of Unquiet”, un progetto che Karikis, greco di origine e londinese di adozione, ha iniziato a elaborare fin dalla sua prima visita a Larderello nel 2012.
Mikhail Karikis ha sviluppato un intero corpo di lavori dedicato alla sua storia più recente, ai dilemmi socio economici legati all'abbandono dei villaggi operai, alla sua potente dimensione naturale, acustica, al mito che lo lega all'Inferno di Dante, al suo paesaggio tra campagna e industria, al ruolo che i bambini potranno rivestire nel suo futuro, alle loro visioni e ai loro sogni.
Il progetto è composto da un video, due serie fotografiche, un film in Super8, un vinile e un gioco in scatola. Coinvolti nell’iniziativa i bambini della scuola elementare di Montecerboli che hanno preso parte alla realizzazione del film, lo scorso giugno 2013, e hanno partecipato a un laboratorio di due giorni in cui sono stati guidati alla scoperta di aree ancora dismesse di Larderello ed è stata spiegato loro la storia della geotermia.
Gli alunni sono stati quindi invitati dall'artista a immaginare e disegnare nuove storie e nuovi scenari per il loro futuro a Larderello.
I bambini hanno immaginato negozi di fiori nella vecchia serra abbandonata, un albergo con tanto di scale mobili, la discoteca, una palestra ultramoderna, un villaggio con tanti spazi giochi e negozi.
Children of Unquiet è reso possibile grazie alla collaborazione di Radio Papesse e al contributo del Comune di Pomarance, della Regione Toscana nell'ambito dell'iniziativa Toscanaincontemporanea 2013, dell'Arts Council England e Art Sheffield.
È in programma il 3 luglio una mostra conclusiva del progetto, a villa Romana a Firenze. Il 27 giugno, invece, Children of Unquiet tornerà a Larderello, laddove tutto il progetto ha avuto inizio.
Oltre alla proiezione in anteprima italiana del film (ore 19,30), i bambini di Larderello e dei paesi limitrofi saranno invitati, a partire dalle 17 a provare il primo gioco in scatola sviluppato a partire dalla storia di Larderello e della geotermia.
L'artista ha pensato di offrire agli studenti uno strumento a loro molto familiare, per raccontare quali sono stati i dilemmi della modernità di Larderello, tra automazione tecnologica delle centrali e abbandono sociale dei villaggi, per renderli protagonisti di nuovi scenari futuri e progettisti del loro avvenire.
Alle 18,30 sarà inaugurata la mostra dei disegni dei bambini delle scuole locali, realizzati lo scorso inverno nel corso di un workshop con l'artista straniero.
L’appuntamento è al Circolo Ricreativo. Filo conduttore sarà l'immaginazione di nuovi modi di vivere Larderello.
G.B.
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