Proteste
Villa Giuli il sindaco sprona il proprietario
D’Addona: «È un luogo utile al paese, se crede nell’investimento siamo pronti a fare la nostra parte»
CRESPINA LORENZANA. Villa Giuli a Lorenzana: il sindaco d'Addona, accompagnato dal vicesindaco Catarsi e dal progettista incaricato dei lavori di recupero architetto Ceccanti ha fatto un sopralluogo all'interno della villa e del parco per rendersi conto delle reali condizioni in cui si trovano gli edifici. La villa (primo impianto quattrocentesco, sviluppo tra sei e settecento) è stata di proprietà del conte Giuli, poi fu acquistata dal Comune di Lorenzana negli anni 80 (mai utilizzata, se non per feste paesane nel cortile fino al 1992 e poi deposito materiali) e infine fu venduta a un privato nel 2009, già in stato di degrado. Il proprietario Roberto Innocenti, imprenditore di Pistoia, iniziò i lavori di restauro che si sono però limitati all'installazione dei ponteggi, dei teli estetici e a una pulizia del parco e del bosco, ma non è mai stata portato avanti alcun tipo di attività di restauro. Oggi la villa è in condizioni di abbandono, è strutturalmente compromessa, il tetto aperto in più parti e alcune parti del solaio sono crollate. L'esterno è invaso dalla vegetazione e anche la palma, del cortile è sommersa dalla vegetazione e sembra malata. «Un degrado assoluto, non c'è più tempo da perdere, è lì che ho deciso di incontrare il proprietario», dichiara il sindaco.
Hanno discusso un programma di restauro. «L'ostacolo più impegnativo - dichiara il proprietario - riguarda la totale mancanza di parcheggi per la villa, condizione necessaria per qualsiasi attività di recupero e riutilizzo».
«Ho recepito in pieno la proposta e mi sono reso immediatamente disponibile per la progettazione di una variante urbanistica che consenta la creazione di un nuovo accesso al parco della villa dalla strada sottostante, la provinciale 21 pian della Tora – spiega il sindaco – da cui si potrà accedere a un parcheggio che dovrà essere realizzato ex novo all'interno del parco. Solo in questo modo si potranno valorizzare le potenzialità della villa». Il sindaco e il proprietario hanno ipotizzato alcune possibili destinazioni d'uso: i quasi 5000 mq edificati, in gran parte non visibili perché sotto il livello della strada, potranno ospitare eventi, cerimonie, attività ricettive, Spa e alloggi residenziali di pregio. Un argomento molto sentito a Lorenzana, quello del recupero della Villa Giuli. «Catarzi mi aveva preparato sull'importanza di Villa Giuli, un aspetto che ho colto anche durante la campagna elettorale – dice D’Addona – Vista l'importanza della villa per la comunità lorenzanese, per un progetto di recupero di questo tipo credo che sia il caso di valutare la pubblica utilità. Fermi restando i vincoli posti dalla sovrintendenza, credo che il comune si debba impegnare per creare le condizioni urbanistiche affinché questo recupero possa avere concretezza dal punto di vista imprenditoriale. Il proprietario dovrà impegnarsi affinché una parte degli spazi interni ed esterni siano fruibili anche dalla collettività. Un rapporto di questo tipo dovrà essere disciplinato mediante una convenzione tra pubblico e privato da sottoporre al consiglio comunale».
Il proprietario è parso motivato da questo tipo di atteggiamento e si è reso disponibile da subito a un intervento di pulizia del parco antistante e a un ripristino dei teli estetici sui ponteggi. «Finché non ci saranno programmi concreti di sviluppo di qualche attività non ha senso investire sul recupero architettonico. Tuttavia - ha aggiunto Innocenti - colgo al volo la disponibilità del sindaco e intendo procedere ad un'operazione di messa in sicurezza al fine di rendere la villa ed il parco visitabili da potenziali investitori».
Nelle prossime settimane è atteso in comune un progetto preliminare che riguarderà la nuova accessibilità del parco e le dotazioni infrastrutturali.
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